Diciamocelo, tutti conoscono Robin, il ragazzo meraviglia, fida spalla del Cavaliere Oscuro. È un personaggio che, lentamente è entrato nell’immaginario collettivo (e che ha dato il via al proliferare di giovani spalle (o, come si dice in inglese, sidekick) ai supereroi di casa DC.

Quello che magari non tutti sanno è che, in realtà, dietro la maschera di Robin non c’è un solo ragazzo, ma nel corso degli altri sono molti i giovani che hanno aiutato Batman nella sua crociata contro il male! Ma andiamo con calma…

Dick Grayson

Dick nei panni di Robin

Dick è il primo ed originale Robin. Generalmente, quando si pensa a Robin è a lui che si fa riferimento. È anche l’unico Robin apparso in una trasposizione cinematografica in carne e ossa: sia nella serie tv anni ’60, sia nei film “Batman forever” (1995) e “Batman&Robin” (1997).
La sua storia è semplice: nato e cresciuto nel Circo Haly, dove assieme ai suoi genitori formava il trio acrobata “I Grayson volanti”, si vide uccidere sotto gli occhi i genitori per mano del mafioso Tony Zucco durante un numero. Bruce, tra gli spettatori, decide di prendere con sé il ragazzo ed addestrarlo. Con il tempo, grazie anche alla leadership nei Giovani Titani, decide di uscire dall’ombra del Cavaliere Oscuro ed iniziare una carriera supereroistica autonoma, con il nome di Nightwing.

Jason Todd

La morte di Jason Todd

Jason Todd, orfano di madre, è un ragazzo difficile dei sobborghi di Gotham. Il padre, per sopravvivere, lavora per Due Facce e poi viene da questi ucciso. Passa le sue giornate nei quartieri malfamati di Gotham. Qua Batman lo scopre, mentre Jason tentava di rubargli le ruote alla Batmobile (sì, avete letto bene). Decide quindi di prenderlo con sé e di addestrarlo, per fargli prendere il posto di Dick come Robin. Purtroppo il carattere del secondo Robin è duro, rabbioso, e spesso non riesce a capire l’idea di Batman di non uccidere i criminali più malvagi. Proprio questa testardaggine porta Jason alla morte, ucciso a sprangate dal Joker nella storia “Una morte in famiglia”.
In seguito a Crisi Infinita però, Jason torna in vita e, curato da Talia Al-Ghul, viene a sapere che non solo Bruce non lo ha vendicato uccidendo il Joker, ma lo ha sostituito come Robin. Decide quindi di divenire Cappuccio Rosso e di vendicarsi sia di Batman, che del Clown.

Tim Drake

Tim Drake nei panni di Robin

Da piccolo, Tim era presente quando i Dick Grayson perde i genitori al circolo Haly, e con il passare del tempo riesce a capire che c’era proprio Dick sotto i panni del primo Robin. Crescendo, non riesce ad accettare la svolta violenta che Batman ha avuto nei confronti dei criminali, come conseguenza della morte di Jason Todd. Decide quindi di contattare Grayson prima per convincerlo a tornare come Robin per “arginare” Batman ma, al suo rifiuto, decide di proporsi lui stesso come Pettirosso. Batman accetta solo dopo avergli fatto fare un durissimo addestramento: si riforma così il dinamico duo. Oltre a questo, Tim si mostra anche un forte leader per i riformati Giovani Titani. La sua carriera però si ferma bruscamente quando il padre scopre la sua identità segreta: per questo viene momentaneamente sostituito dalla sua ex ragazza, Stephanie Brown, ma Batman non accetta il comportamento brusco della ragazza, e la “licenzia” poco dopo.

Stephanie Brown

Poco dopo, Tim decide di tornare a rivestire i panni di Robin e, alla morte del padre, viene adottato da Bruce come i suoi due predecessori.
Agli eventi di “Batman R.I.P.”, e alla scomparsa di Bruce, Dick diventa Batman e decide di prendere come Robin non Tim (verso cui si sentiva come un pari), ma il neocomparso figlio di Bruce e Talia: Damian Wayne (di cui Bruce ignorava l’esistenza). Tim allora, non credendo alla morte di Bruce, decide di andarlo a cercare per il mondo nei panni di Red Robin.

Damian Wayne

Damian Wayne, l’attuale Robin

Dieci anni, e bastardo fino al midollo. Questo è Damian Wayne, figlio di Bruce e Talia Al-Ghul. Cresciuto con la madre nella Lega degli Assassini, viene poi da lei lasciato in custodia al padre. Qui, Damian tenta di dare una mano, ma i suoi metodi poco ortodossi (provoca spesso la morte dei criminali) e i suoi litigici con Tim (che vede come un usurpatore), non rendono le cose facili. Quando Bruce scompare, prende il posto di Tim come Robin, e affianca il Batman/Dick.
Con il ritorno di Bruce (sia dagli eventi di Batman R.I.P., sia dalla formazione della Batman Inc.), Grayson torna a vestire i panni di Nightwing, ma Damian rimane Robin, affiancando il padre nella lotta contro il crimine.

nota all’articolo: ho deciso di inserire qua soltanto i Robin in continuity, lasciando volutamente fuori Carrie Kelly, la Robin del futuro narrato nella Graphic Novel “Il ritorno del cavaliere oscuro”. Dato che l’universo DC è stato da poco rebootato, non so se la parentesi di Stephanie Brown è o no nella continuity ufficiale adesso. Io però ce l’ho messa, e chissene. Ultima cosa: ho deciso di presentare la cosa come una storia narrata, come giustamente si dovrebbe fare quando si parla di fumetti; tutta la menata sulle telefonate e i sondaggi sull’uccidere o no Todd da parte della DC non li ho inseriti per questo.

La storia del Ragazzo Meraviglia
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