Come avevamo già accennato in precedenza, il curatore di testata di Dylan Dog è stato sostituito – recentemente si è appreso che il posto verrà preso da Roberto Recchioni, che non ha certo bisogno di presentazioni.
Ebbene, Recchioni ha annunciato innumerevoli grandi (anzi direi ENORMI) cambiamenti al personaggio (concordati su consiglio di Sclavi in persona) che verranno introdotti gradualmente nei prossimi anni. Per maggiore chiarezza vi copioincollo l’articolo originale di cravenroad7.it dove c’è scritto tutto questo e anche di più.

Cosa cambierà in Dylan Dog

robertorecchioniE’ di dominio pubblico la nuova carica di Roberto Recchioni come curatore di Dylan Dog. In una conferenza di presentazione dell’albo della Bao Publishing ha confermato che questo progetto di rinnovamento, che alcuni autori hanno chiamato impropriamente “Dylan Dog 2.0” anche se la stessa definizione di “2.0” in ambito informatico è già vecchia,  è partito da Tiziano Sclavi.

Infuriato dalle numerose proteste dei lettori e di alcuni autori sull’andamento qualitativo di Dylan Dog, Tiziano Sclavi ha indetto una riunione con tutti gli autori per discuterne seriamente. Alla riunione però alla fine vengono invitati soltanto Paola Barbato e Roberto Recchioni. Tiziano Sclavi quindi, in due fogli scritti a mano, spiega come deve essere scritta una storia di Dylan Dog e come non deve essere scritta. Niente più horror adolescenziale, vampiri giovani e cose simili.

La parte finale di questo scritto invece riguarda l’andamento futuro di Dylan Dog, cosa deve cambiare per svecchiare il personaggio.

Roberto Recchioni quindi viene investito della nuova carica. Giovanni Gualdoni rimane comunque in redazione anche se il nome probabilmente non figurerà. Non si sa se nel tamburino dei prossimi albi verrà scritto il nome del curatore. Dylan Dog infatti cambierà anche formato grafico. Non ci sarà l’horror club, conoscendo Rrobe forse verranno messi contenuti extra, ma questa è soltanto una mia ipotesi. Forse verrà indicato come responsabile Mauro Marcheselli, o addirittura Tiziano Sclavi anche se Sclavi oltre a queste indicazioni iniziali non parteciperà ai cambiamenti. Almeno per ora.

Roberto Recchioni e Paola Barbato riediteranno le cinquanta storie già pronte e che usciranno da qui a un paio di anni per renderle compatibili con i cambiamenti in atto.

Le novità importanti riguardanti Dylan Dog sono le seguenti:

– Bloch andrà in pensione. Probabilmente non scomparirà del tutto ma cambierà ruolo. Ci sono possibilità che Bloch venga sostituito dall’ispettore Gorman apparso nell’albo 292 (che doveva essere il primo di una miniserie abortita sul nascere per volontà di Gualdoni). Probabilmente anche la miniserie a questo punto vedrà la luce.

– H.G. Wells e Madame Trelkovsky moriranno.

– Dylan Dog non dirà più Giuda Ballerino. Si sta ancora valutando cosa fargli dire, qualcosa come “Devil” o “Hells Bells”.

– Dylan Dog userà con molta più destrezza cellulari e computer.

– Cambierà anche la sua tariffa: da 100 sterline al giorno a 100 sterline l’ora.

Tutti questi cambiamenti sono allo studio della redazione e verranno inseriti gradualmente. Immagino che la citazione degli AC/DC “Hells Bells” sia dello stesso Recchioni. Tiz ci mette il nome, ma il contenuto no. Sarebbe interessante sapere cosa pensano realmente gli stessi autori, molti dei quali hanno espresso forti dubbi in proposito. Le storie miglioreranno? Probabile. Ma un Dylan Dog che usa il cellulare e non dice Giuda Ballerino è veramente Dylan Dog o diventerà qualcos’altro? John Mystére? Martin Doe?

Lo scopriremo presto. Fortunatamente non ci sono nuove su Groucho, quindi dovrebbe rimanere nel cast.

Roberto Recchioni nuovo curatore di Dylan Dog e grossi cambiamenti in arrivo (reblog)

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