Ciao a tutti!

Con l’arrivo in Italia dell’evento DC “Trinity War“, ho pensato di fare una serie di tre articoli per spaziare un po’ nell’universo DC. In che senso? Semplice! L’immagine promozionale della “Trinity war” ci mostra le tre Justice League presenti nel DC Universe scontrarsi tra di loro. Quale occasione migliore, quindi, per analizzare (in maniera molto random) questi tre super gruppi e vedere le forze in gioco in questa guerra della trinità.

(Ovviamente tutta la time-line è quella dei New 52)

E parlando di Supergruppi, partiamo proprio dal meno super dei tre, e forse quello che è meno conosciuto. la Justice League Dark.

La Justice League Dark

Partiamo dal presupposto che la JLD non è un gruppo con dei membri ufficiali come possono essere la Justice League o, nell’universo Marvel, i Vendicatori: i suoi membri sono cambiati molto nel corso dei 21 numeri prima della Trinity War, e molti membri dell’universo Dark della Dc si sono avvicinati o hanno collaborato con il team senza però entrarne ufficiosamente a far parte (Andrew Bennett, protagonista di I, Vampire, in primis).

La Justice League Dark (nome datogli dall’A.R.G.U.S. ; loro odiano farsi chiamare così) nasce come un gruppo di maghi, stregoni, e personaggi di spicco del mondo del paranormale riunito da Madame Xanadu per fronteggiare un apocalittico futuro (visto con i poteri di preveggenza di Xanadu) in cui tutto il mondo è distrutto.

La prima formazione della Justice League Dark

La causa di quest’apocalisse viene inizialmente vista nell’impossibilità dell’Incantatrice di gestire i propri poteri: risolvendo questo problema sembra che le cose migliorino. Tuttavia il gruppo (privo di Mindwarp e dell’Incantatrice) si riunisce un’altra volta per fermare l’ascesa di Cain, signore dei vampiri, e  aiutare Andrew Bannett, che sarà così in debito con loro.

Finito tutto? Ovviamente no.
Steve Trevor, membro dell’A.R.G.U.S., contatta Constantine chiedendogli di riunire il gruppo per andare a salvare il Dottor Mist (membro dell’organizzazione governativa) dallo stregone Faust, e fermare quest’ultimo ed i suoi piani malvagi; il vecchio John riesce a convincere (In realtà truffa Zatanna e questa convince gli altri, ma vabbé) Zatanna, Deadman, Xanadu e Andrew, e al gruppo l’A.R.G.U.S. affianca Blach Orchid.

Dopo vari incantesimi, tradimenti (Mist lavorava per Faust!), rivelazioni sul passato dei personaggi (Il boss finale è l’ex di Zatanna incazzato perché lei e John l’han tradito), aggiunte in corsa al team ( a correre in loro aiuto arriva Frankenstein, l’agente dello S.H.A.D.E,), il gruppo riesce a sconfiggere l’ex di Zatanna che voleva impossessarsi dei Libri della Magia, salvare il mondo, e a fanculizzare l’A.R.G.U.S. che aveva provato ad usarli per i loro scopi governativi:
Constantine: Trevor, tu e l’A.R.G.U.S. vi siete divertiti con gli ometti magici. Ora prenditi i tuoi libercoli magici e sbattili nella stanza nera. Noi abbiamo finito.
A questo punto il gruppo, con la guida carismatica (tutti lo odiano) di John Constantine sembra essere diventato più unito, sconfiggendo anche il figlio pazzo di Madame Xanadu, se non fosse che Orchide scopre, nella casa di Constantine, una stanza in cui il truffatore tiene degli appunti su tutti loro, sulla Justice League e sulla Justice League of America… perché? Che se ne fa? Avrà ripercussioni sulla Trinity War?
 
La trinità – Parte 1: The Justice League Dark

2 pensieri su “La trinità – Parte 1: The Justice League Dark

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