Argomento della rubrica “Historia non facit saltus” di oggi è Phil Urich, il Goblin buono dei tempi che furono…ammetto di avere un rapporto nostalgico nei suoi confronti, e adesso che è ritornato a essere un personaggio di primo piano nell’universo ragnesco vi racconterò la sua (triste?) storia. Perdonatemi, perché oggi non sarò imparziale.

1) Phil Urich, il goblin buono

Anni ’90, nella redazione del Bugle arriva un nuovo stagista: Phil Urich, nipote del celebre Ben Urich. Bravo ragazzo, un po’ impacciato con le ragazze, non è riuscito a vivere soddisfando le aspettative che i suoi avevano per lui; uno che nella vita non è mai riuscito, nonostante i suoi sforzi. E come spesso accade nei fumetti (ma non abbastanza spesso nella vita reale) a questo ragazzo viene data un’opportunità: trova uno dei vecchi depositi dell’originale Goblin, Norman Osborn, dove respira una versione alternativa della formula del Goblin.

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Questa pozione gli conferisce il potere di una risata sonica ( “lunatic laugh” tipo il potere di Black Canary per intenderci) e la classica superforza, che si attiva però solo quando si mette una maschera elettronica (il tutto era un esperimento del vecchio Osborn). Ovviamente trova anche tutto il set completo: alianti, pipistrelli e bombe zucca. Inizia così la sua breve carriera supereroistica, terminata quando, in uno scontro con le sentinelle di Onslaught, la suddetta maschera viene danneggiata.

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Saranno quei disegni molto nineties, sarà che il personaggio sfigato mi fa tenerezza, sarà che il mantello (e le spalline) era davvero figo, ma da picolo mi affezionai a Phil. Quando lo ritrovai nell’universo MC2 (vedi dopo) fui contento.

In Italia le sue storie venivano pubblicate all’interno di “Venom”, qui trovatela raccolta completa in inglese.

2) The Loners

Phil non riesce però a lasciarsi indietro i suoi giorni da supereroe, gli mancano. Il passato è bello e seducente, per una volta era qualcuno e non riesce ad accettare che la sua occasione sia finita così velocemente. Decide così di fondare con Turbo un gruppo di sostegno per supereroi, stile alcolisti anonimi, nella saga Loners.

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Ma, come ben spiegato in Superior Spider-Man, nessuno riesce ad assumere la pozione del goblin e rimanere sano di mente…così quando Phil vede Turbo, di cui è infatuato, baciarsi con Darkhawk, ha un crollo mentale. Non ve la spoilero ulteriormente, nel caso vogliate recuperare la saga qui. Dico solo che alla fine, Phil sembrerebbe riacquistare le sue capacita mentali.

The Loners: The secret Lives of Super Heroes

 

3) Hobgoblin

Ma la Marvel decise di infrangere i miei sogni di bambino. Avrei tanto voluto vedere Phil cresciuto, felice della sua vita oppure riciclato in un altro costume, perché i veri eroi alla fine (almeno nei fumetti) escono sempre quando c’è bisogno di loro. Nel 2010 il nostro eroe viene invece reintrodotto come villan nelle pagine di Amazing Spider-Man: assunto a Front Line, si innamora di una collega che invece ha una tresca con Randy Roberson. Manco a dirlo, lei scrive una serie di articoli su Goblin e Phil, per imprassionarla, va al vecchio rifugio a cercare qualche rimasuglio. Lì trova Hobgoblin (uno dei tanti, mi toccherà scrivere un articolo anche su di loro) che, ovviamente, prova ad ucciderlo, ma il ragazzo riuscirà rovescia la situazione con il suo potere sonico (è l’unico goblin ad averlo), decapitando, successivamente, l’avversario.

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A sangue freddo. Brividi. La discesa in the dark side è completa: Phil diventa il nuovo Hobgoblin.

Ali e spada fiammeggiande: ha sempre il costume più figo
Ali e spada fiammeggiande: ha sempre il costume più figo

4)The Goblin Knight

Siamo quasi alla fine, in pari con la continuity attuale. Superior Spider-Man con i suoi robottini smaschera Phil Urich in mondovisione che, braccato, viene salvato dal Goblin. Osborn gli offre un posto nel suo “staff” come Goblin Knight. Phil, ormai reso folle dal siero del Goblin, abbandona la sua identità civile per darsi esclusivamente al crimine, e rifiuta la cura offertagli da suo zio (Superior Spider-Man Annual #2) affermando che ormai è diventato quello che vuole essere.

Osborn per vendicarsi gli da il costume pacco con le spalline a zucca
Osborn per vendicarsi gli da il costume pacco con le spalline a zucca

5) BONUS – MC2

Lo conoscete l’universo alternativo MC2? No? beh, allora dovrò scrivere qualcosa anche su quello (prima o poi). In questa timeline del futuro, l’eroina è May Parker, Spider-Girl. Phil è cresciuto, ha provato un altro paio di identità segrete ma non è riuscito a diventare un supereroe. Ora lavora come poliziotto alla scientifica con Peter Parker. Durante la serie il suo personaggio diventa sempre più importante: prima con la risata sonica sconfigge Venom, poi inizia ad allenare Spider-Girl e successivamente, per fermare Normie Osborn, diventa il Golden Goblin.

Questo è inguardabile
Ok, questo è inguardabile

Tiene un po’ questa identità, affermando che “tutti hanno un sogno, è il suo è questo”. Al che, un rinsavito Normie gli ricrea il costume da Green Goblin, in modo tale da riabilitare il retaggio degli Osborn (e anche perché il costume d’oro era, effettivamente, inguardabile).

Il Goblin dei tempi che furono è tornato a ridere.

però gli manca il mantello
…però gli manca il mantello

 

La storia di Phil è la storia di un ragazzo che riceve una possibilità, la coglie e dà tutto se stesso…ma il suo 150% non basta, e non riesce ad accettarlo. Le alternative proposte sono due: si arrende, e diventa Hobgoblin/Goblin Knight dandosi al crimine. Passa la vita a lottare, ad allenare i giovani sperando che arrivi ancora un colpo di fortuna.

A me non è piaciuto il riciglaggio in Hobgoblin, ho sempre sperato che finisse tutto come in MC2. Magari alla Marvel mi ascolteranno, Phil si ravvederà, e tornerà un eroe. Avevo 10 anni quando lo incontrai in quel volume di Venom, e quel bambino vorrebbe tanto rivedere un Goblin Buono…e sentirlo ridere ancora.

 

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Historia non facit saltus: La storia di Phil Urich, il Goblin buono (?)
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