Anche noi Nerd, come tutti i comuni mortali, andiamo in vacanza: sognamo tutti prima di farci un viaggio in una qualche convention di fumettari negli USA ma siccome siamo squattrinati ognuno si arrangia come può… E siccome siamo anche gente acculturata, invece di pagare per andare a sudare al mare (quando ognuno può benissimo sudare a casa sua evitando di accendere il condizionatore, aggratis) ogni tanto ci scappa pure una visitina in un qualche sito archeologico.

“Archeologia? Che noia” penserà qualcuno (se siete tra quei qualcuno, potete tranquillamente esporre le vostre lamentele allo sportello 6, grazie) – ma con un po’ di fantasia anche questa può diventare una piccola avventura… ed è così che di colpo mi sono ritrovato a visitare nientepopodimenoche il Grande Tempio dove i Cavalieri dello Zodiaco proteggono Lady Isabel, cioè la reincarnazione di Atena!

Ecco una carrellata di fotografie di questo magnifico viaggio in cui, come per magia, sono passato vicino al Grande Tempio di Atena e, sotto il sole cocente (l’avevo già detto che esistono altri modi per sudare oltre ad andare al mare?)

Il grande tempio di Atena (sul serio!)
Il grande tempio di Atena (sul serio!)
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Simbolo che indica l’entrata della casa di Cancer (non ho idea di cosa sia in realtà, ma si trova vicino all’ingresso del “tempio della pace”)

ho attraversato una lunga serie di rovine di una colonia greca successivamente riadattata dai romani. Si vedeva che erano popoli che ci capivano, quelli… le case le facevano in isolati più o meno tutti uguali, e se volevano discutere di qualcosa andavano all’agorà (o al foro). Lì nei dintorni ci stavano le botteghe coi banconi in pietra con scavate dentro delle conche delle esatte dimensioni delle dosi di merce da vendere (così si riducevano le discussioni su chi frega sul peso) e poi, per lo svago, ti costriuivano pure una piscina pubblica a fianco alla piazza – chiamandotela santuarium natatorium, che fa più figo. Avevo delle foto anche di quella, ma son venute male. Perdonatemi.

Si lo ammetto, ho fatto un po’ di confusione tra l’epoca greca e quella romana ma – diciamocelo – lo facevano anche loro. Inoltre questo discorso mi serviva da contorno per accompagnare le foto con un po’ di informazioni vere sui nostri antenati.

Comunque, per la cronaca, non mi trovavo ad Atene ma in quella che circa 2400 anni fa un tempo si chiamava Poseidonia (oggi Paestum, in provincia di Salerno). Un sito archelogico piccolo, che si visita in fretta ma che riesce ad interessare anche uno come me che di mestiere fa l’ingegnere (figuriamoci i classicisti!). C’è anche un museo lì di fronte, che oltre alle classiche anfore e statuette contiene molti altri reperti, tipo dei bassorilievi (o altorilievi? Non mi ricordo mai la differenza) di episodi dell’Iliade o antiche armature in bronzo greche. E qui la foto me la offrono su un piatto d’argento…

Armatura di Bronzo di non-si-sa-quale cavaliere. Com'è noto, le armature fluttuano in aria prima di essere indossate dal loro proprietario
Armatura di Bronzo di non-si-sa-quale cavaliere. Com’è noto, le armature fluttuano in aria prima di essere indossate dal loro proprietario

Insomma, questo post a cosa è servito? A niente, ma oltre ad essere un buon riempitivo estivo vuole dimostrare che si può giocare con la fantasìa, anche se non si è più bambini.

Le 12 case dei cavalieri d'oro (in realtà il tempio di Nettuno con sullo sfondo un altro tempio più piccolo)
Le 12 case dei cavalieri d’oro (in realtà il tempio di Nettuno con sullo sfondo un altro tempio più piccolo)

E che, sempre con un po’ di fantasia, anche le noiosissime “diapositive delle vacanze” possono essere un’occasione per farsi 4 risate, pure se non contengono duckface o gente ubriaca! nota: nessuno ha nulla contro la gente ubriaca, qui.  invece si, avrei qualcosa da ridire.

 

 

Vi lascio con l’ultima foto, e spero di aver fatto sorridere qualcuno con questo articolo. In caso contrario… non è un problema mio. A me la visita al sito archeologico è piaciuta e la consiglio a tutti; è diverso dalla solita Pompei  (altro posto che… be’, se non ci vai sei un caprone e basta!) ma comunque relativamente vicina – se capitate in Campania, vi consiglio di prendervi un po’ di tempo e di andarci.

Rappresentazione del momento in cui Phoenix si getta in mare per salvare suo fratello Andromeda (in realtà un affresco tratto dalla "tomba del tuffatore)
Rappresentazione del momento in cui Phoenix si getta in mare per salvare suo fratello Andromeda (in realtà un affresco tratto dalla “tomba del tuffatore”)

Alla prossima, ciao!

 

I veri luoghi dei Cavalieri dello Zodiaco
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