Perdonate il ritardo, nel momento in cui scrivo è già uscito il quinto numero, ma ero impegnato a oziare.

Bene ho scritto nel titolo bocciatura totale, ma non è vero: si salvano i disegni.
Ecco Slott ha scritto un numero veramente pessimo, ma Ramos – e che mi conosci sa come io soffra a fargli dei complimenti – per la prima volta ha fatto delle tavole da strabuzzare gli occhi.

Proprio così

Questo numero di Amazing doveva essere di cruciale importanza, avrebbero infatti presentato Silk.
Per chi fosse rimasto indietro di qualche passo il nuovo ciclo di Dan Slott si incentra tutto su questo nuovo personaggio. Si tratta di una ragazza che è stata punta dallo stesso ragno di Peter, pochi istanti dopo durante la medesima mostra scientifica. Questa ragazza scopriremo chiamarsi Cindy Moon ed essere di aspetto orientaleggiante (il nome non lo è granché, ma forse sono solo i disegni di Ramos molto “mangosi” a ingannarmi).

Eccola qui, nel suo costume da Silk, ottenuto semplicemente ricoprendosi di ragnatela

La trama del quarto numero è veramente orribile, invece di rivelarsi un numero centrale – come ci si aspettava – si rivela semplicemente un numero di passaggio, dove per tutto il tempo si ha come l’impressione che a Slott non bastassero le canoniche 22 pagine per presentare colei che per il prossimo anno sarà il fulcro delle trame del ragno.

Il deus ex machina che salverà i chiapponi di Slott risparmiandogli la fatica di sceneggiare un numero decente.

Dunque per farla breve c’è un tizio – quello con l’occhio in testa – che sta facendo casino a Times Square, gli Avengers chiamano tutti e, quando tutti sono lì davanti a lui questo scatena il più improbabile dei poteri: svela a ciascuno un segreto segretissimo che lo riguarda e di cui lui non era a conoscenza. Credo che il tipo con l’occhio c’entri qualcosa con Original Sin, l’ennesimo il nuovo crossover di casa Marvel. In tal caso la colpa di ‘sto schifo è di Bendis anziché di Slott, ma andiamo avanti.
Peter vede nella sua testa dei flash sulla travagliata esistenza di Cindy Moon, ovvero Silk, ovvero la sposa del ragno… aspettate, sto correndo troppo.
Insomma Peter si fionda nel palazzo un tempo di Ezekiel (ricordate il libro di Ezekiel, vero?) e apre la porta del bunker dove Cindy lo ringrazia affettuosamente per il salvataggio

ok, non proprio…

A quanto pare al tempo di Morlun Ezekiel nascose la ragazza proponendole lo stesso bunker che avrebbe proposto a Peter, con la differenza che la ragazza accettò e rimase all’interno del covo per 10 anni.
Pare inoltre che l’incontro fra i due ragni scateni qualcosa a livello pseudo-cosmico in modo da richiamare Morlun da ovunque egli sia e, questo sia proprio il motivo per cui la giovane se ne è sempre rimasta nascosta. Il nostro Peter rincuora la fanciulla dicendo di non preoccuparsene perché lui ha ucciso il mostro ben due volte e quindi è acqua passata; Cindy gli fa giustamente notare che se Morlun è tornato una volta potrebbe benissimo farlo di nuovo (e non ha tutti i torti).
Proprio in questo momento l’inquadratura si sposta su un non meglio identificato pianeta di chissà dove e su di un tizio malvagio in ombra – quindi un probabilissimo Morlun – che dice qualcosa tipo «Ah, il ragno e la sua sposa sono finalmente al centro della tela… il momento è arrivato», il tutto mentre beve il solito sangue di vergine dal teschio di un neonato.

Momento riflessione personale: con Amazing #6 finirà questo primo ciclo di storie e ci si butterà a capofitto sul prossimo evento spideriano: Spider-Man Universe dove tutti gli uomini ragno del multiverso Marvel si ritroveranno su terra 616 per picchiarsi contro un’ignota minaccia. Ecco, secondo me quell’ignota minaccia saranno tutti i Morlun del Multiverso. O qualcosa di simile.
Questa è un’opinione mia, quindi non si tratta di spoiler. Chi vivrà vedrà.

Tornando ai nostri ragni – sì perché adesso sono due – avviene un breve duello dove scopriamo le seguenti cose:

  1. Peter è più forte di Cindy
  2. Cindy è più veloce di Peter
  3. Cindy ha un miglior senso di ragno che la avverte ancora prima dei pericoli
  4. Cindy spara tela organica (come Peter prima che Mefisto cacasse il cazzo a tutti noi spider-fan)
  5. Il ragno che ha morso Cindy sarà pure stato lo stesso ma evidentemente quando ha morso Peter stava facendo una prova e basta, tipo un soundcheck…

Silk riesce a scappare e cerca la sua vecchia casa ma la scopre abitata da estranei, rendendosi così conto che il mondo è andato avanti senza di lei.
A questo punto non si capisce perché Cindy e Peter si baciano.
Cioè, in realtà si capisce che si tratta di una specie di istinto ragnesco, però si baciano veramente a caso.

baci a caso

 

E così si chiude, insensatamente, il numero 4 di The Amazing Spider-Man.
Come direbbe la vecchia Maionchi:«».

Ma tanto la verità è che sono solo geloso perché Peter si limona una figa appena conosciuta in cima a un grattacielo dell’Upper West Side newyorkese mentre a me queste cose non capitano mai.

Amazing Spider-Man #4: Bocciatura totale
Tag:                                     

Un pensiero su “Amazing Spider-Man #4: Bocciatura totale

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: