Buongiorno e benvenuti alla storica apertura della nuova rubrica di #TheNerdExperience: Svuota Cestino! Sono bravi tutti a consigliare che cosa vedere: noi in questa rubrica vi consiglieremo che cosa non vedere!

Come primo s-consiglio abbiamo scelto il film di Dylan Dog del 2011, e l’ho scritto io in quanto sono il meno fan del personaggio nella redazione…citate questo film a Pennastanca e riceverete in cambio una quantità d’imprecazioni da rivaleggiare con un interista che parla di Mazzarri! Ma, insomma, perchè il film fa così schifo?

Dylan Dog Italian Poster 2

Guardando la locandina saremmo tentati di tirare un sospiro di sollievo: il font del titolo è  quello del fumetto, e Brandon Routh è un Dylan credibile nonostante i pettorali usciti da un film della Marvel. Si, Routh, quello di Superman Returns, già preso in giro nel film Ted. Certo, quel film faceva pena, ti dici, ma magari questo sarà meglio, provi ad autoconvincerti. Nel mentre scopri che in originale il film si intitola Dylan Dog: Dead of the Night, e a fine pellicola dirai che come titolo non c’entra nulla.

Comunque, Il film si apre a New Orleans, (e già si parte male), dove Dylan si è ritirato. Ora è un indagatore normale, che pedina mariti e che lavora con Marcus , Sam Huntington, (notare che i due attori hanno già lavorato insieme nel sempre memorabile Superman Returns).

Nella scena introduttiva del film vi sono diversi rimandi alla mitologia del fumetto: il veliero, il clarinetto e la foto con Groucho e Bloch. Ti stai rilassando, magari il film non è così male, pensi, ma poi parte la voce fuori campo che inizia col suo racconto.

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A New Orleans sono presenti zombie, lupi mannari e vampiri, e Dylan un tempo era una specie di arbitro del mondo dei non morti che doveva mantenere l’equilibrio fra i gruppi e la loro linea di demarcazione con il mondo dei vivi. Se riesci a sopravvivere ai primi 5 minuti senza avere attacchi epilettici, sei un eroe. Nel mentre che ti vuoi tappare le orecchie con la cera, il protagonista ti spiega appunto che ormai si è ritirato.

Bene, siamo al quarto minuto e già vuoi scappare dal cinema.

Dopo questa splendida introduzione, si parte col film: alla gnocca di turno (interpretata da Anita Briem che, guarda caso, dopo questo film scomparirà) viene ammazzato il padre da un mostro e al funerale il prete le da il vecchio biglietto da visita di Dylan:

"No pulse? No problem " bah
“No pulse? No problem ” bah

Elisabeth (si, la gnocca ha anche un nome) chiama così Dylan che, come tutti i detective ritirati dei film che si rispettino, dice che non ha intenzione di prendere l’incarico e che non si occupa più di certe cose. Ovviamente finchè qualcuno non gli ammazza qualcuno di di caro, nello specifico, Marcus.

DD Tira fuori così i suoi vecchi vestiti (quelli del fumetto, così, senza una ragione specifica) e accetta il caso. Trova peli di Licantropo sulla scena del crimine e, tranquillamente, va a interrogare i licantropi che gestiscono una macelleria. Ovviamente si prendono a sberle (Dylan userà un tirapugni d’argento), cosa che fai anche te da solo pensando che hai speso soldi per vedere questo film.

cito testualmente "sei solo un lurido respirante" "picchi come un vampiro"
Cito testualmente “sei solo un lurido respirante” “picchi come un vampiro”

Si, gli effetti speciali sembrano quelli di Buffy. Dopo averle prese dai licantropi, il nostro geniale indagatore decide di prenderle anche dai vampiri, e per farlo si reca nella loro discoteca (perché si, i vampiri sono fighetti e gestiscono una discoteca dove vendono il loro sangue come droga da inalare per piacere non chiedetemi altro) dove riceve un’altra dose di minacce.

Anche loro con gli effetti speciali di Buffy
Anche loro con gli effetti speciali di Buffy

A questo punto, cosa può fare il nostro fenomeno? beh, visto che le hai prese da licantropi e vampiri, che fai, non le prendi dagli zombi? DD va così all’obitorio (gestito appunto dagli zombi che in questo film sono macchiette comiche), dove si scopre che Marcus è stato ammazzato da uno zombi che lo ha contagiato. Marcus è così ancora vivo (cioè non morto).

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Si, questi sono gli Zombie…paura, eh?

A Marcus però manca un braccio (gli zombi dell’obitorio lo hanno venduto) così Dylan lo porta al...supermercato di ricambi per zombie!

Si dai, mi pare fresco!
Si dai, mi pare fresco!

A questo punto o ti incazzi e te ne vai o ti addormenti, preso dallo sconforto. Io scelgo questa via, ma vengo punito con un incubo terribile: sogno di essere un hipster e e di giocare a pokemon rosso scegliendo come starter Charmander. La vergogna è tale che mi sveglio tutto sudato. Nel mentre DD ha continuato le indagini, seguendo il mantra “Come dico sempre, il segreto di una buona indagine è una bella botta di fortuna”. Vi giuro lo dice davvero. Trova così un vampiro biondino (che sembra uscito da un video dei Velvet) fuori dalla discoteca che gli spiattella tutto.

suono in una boyband ci deve essere un'errore
“Sono in una boyband ci deve essere un errore”

In pratica il padre della gnocca era un commerciante che aveva trafugato un manufatto antico, chiamato il cuore di Belial. Dylan fa quello che facciamo tutti in questi casi, va da un vampiro millenario (con il quale parla in latino, poi dicono che il liceo classico non serve a nulla) e si fa spiegare cosa diavolo fosse sto cuore di Belial, che giustamente su Wikipedia non c’è scritto e ti propongono di aggiungere la voce. In pratica il cuore serve per evocare un demone (o qualcosa del genere) invulnerabile che obbedisce al suo padrone e si danneggia solo se questi viene ferito (chissà allora come finirà il film).

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Ovviamente il nostro bomber fa centro. Meno male, almeno in questo sono rimasti fedeli al fumetto

Fra una pigiatina e l’altra la trama ha anche la decenza di continuare, e si scopre che il cuore è stato rubato dai vampiri per conquistare il mondo. Vampiri che, ovviamente, hanno anche rapito la gnocca.

Dylan allora si prepara al salvataggio, con il dialogo che è diventato lo slogan del film:

Marcus “Allora, qual’è il piano?”

Dylan: “Nessun Piano, solo pistole più grandi.” 

Ok, a questo punto è chiaro che gli sceneggiatori (tali Donnelly e Oppenheimer, colpevoli di crimini contro l’umanità) non hanno mai letto un numero di DD e io ringrazio il signore di non essere un fan perchè mi sarebbe preso un ictus. Comuque, la nostra brutta copia dell’indagatore dell’incubo arriva nella casa dei vampiri solo per scoprire che la gnocca fa parte di una setta millenaria che mira ad uccidere tutti i non morti.

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Questa sconfigge il capo dei vampiri e con il cuore lo trasforma nel demone Belial, con lo scopo, appunto, di usarlo per sterminare le tre razze di non morti. Che avere un Chiwawa in borsa a queste americane non basta più.

Ovviamente il mostro finale è reso stile nemico dei Power Ragers
Ovviamente il mostro finale sembra un nemico dei Power Ragers

Dopo il pippone di Dylan sul fatto che sia immorale voler sterminare tutti i non morti e che il vero mostro è la gnocca, Belial si ribella. Io intanto mi chiedo come sia possibile che questo film mi stia facendo rivalutare gli effetti speciali di Buffy e dei primi Power Ranger. Ma dicevamo, Belial si ribella alla gnocca e inizia a picchiare tutti. Allora Vampiri, Licantropi e Zombie si uniscono e ammazzano Elisabeth, cosa alquanto telefonata visto che era l’unico modo per fermare il demone.

ll film si chude con tutti che si vogliono bene e con Dylan Dog che rientra in attività.

Fine?

Più o meno, Routh aveva firmato un contratto multifilm, ma questa pellicola fu un flop tale che non se n’è più parlato. Ah, da qualche parte spiegano anche che la sua ex era tipo stata uccisa dal vampiro capo per far compiere una vendetta a Dylan blablabla non ce ne frega niente per piacere basta.

Alla prossima!

Vediamo qui l'attore che interpreta Belial in una sua precedente performance
Vediamo qui l’attore che interpreta Belial in una sua precedente performance
Svuota Cestino: Il film di Dylan Dog!
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