Atto 3 “La Fenice” :


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ato negli anni 30 del ventunesimo secolo, Zefram Cochrane fu uno scienziato visionario che aveva sognato per tutta la vita di esplorare lo spazio profondo e si era dedicato anima e corpo a trovare un modo per riuscirci. Nemmeno la Terza Guerra Mondiale riuscì a fermarlo ed alla fine raggiunse il suo intento. Nel 2063 in Montana, in ciò che rimaneva degli Stati Uniti, Zefram Cochrane modificò un missile nucleare e lo trasformò in una piccola navicella spaziale che chiamò Fenice (Phoenix) dotata del primo motore 12in grado di viaggiare più velocemente della luce: il Motore a Curvatura. Il viaggio molto breve che compì, andata e ritorno sulla Luna, fu rilevato da una nave aliena appartenente ai Vulcaniani che stava esplorando il Sistema Solare quello stesso giorno. Sapendo che gli umani erano ormai in grado di viaggiare a distanze interstellari, i Vulcaniani atterrarono nel Montana e lì avvenne il primo contatto fra l’umanità ed una specie aliena (questa vicenda è narrata nel film Star Trek Primo Contatto del 1996). La notizia dell’atterraggio si diffuse ovunque sulla Terra fra speranze e paure per il futuro. La consapevolezza di non essere più soli nell’universo cambierà il genere umano come niente aveva mai fatto prima. Come la Fenice rinasce dalle sue ceneri, così l’astronave Phoenix aveva fatto rinascere l’umanità dalla guerra nucleare. Iniziò una nuova era.

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A sinistra la Phoenix nel suo primo volo ed a destra il giorno dopo il primo contatto con i Vulcaniani.

Vulcaniani:

I Vulcaniani, la prima specie aliena con cui entrò in contatto l’umanità, sono una specie guidata dalla logica e dalla razionalità la cui ferrea disciplina impone sin da bambini di abbandonare ogni emozione tramite la meditazione. Fisicamente sono umanoidi caratterizzati dalle orecchie a punta e da una doppia pupilla negli occhi, adattamento evolutivo alla luce accecante dei deserti del loro mondo. Hanno anche limitate capacità telepatiche ma pur sempre molto superiori a quelle umane. I vulcaniani vivono in media 250 anni rendendoli uno dei popoli più longevi della saga di Star Trek. Questa civiltà prima della nascita della Federazione fu la più avanzata tecnologicamente esplorando lo spazio secoli prima di tutte le altre razze senzienti, i vulcaniani monitoravano 15costantemente i progressi tecnologici dei loro vicini primitivi, fra cui anche gli umani, ma le loro leggi impedivano di interferire con la naturale evoluzione di una razza aliena. Sebbene i vulcaniani cercarono di interferire il meno possibile negli affari di altre razze prima di unirsi alla Federazione erano noti per essere un popolo estremamente sospettoso nei confronti dei loro vicini e per certi versi anche xenofobo. Anche se il primo contatto con l’umanità fu pacifico, nei primi cento anni i Vulcaniani ostacolarono segretamente ogni sforzo degli umani di espandersi verso le stelle rifiutando di condividere la loro tecnologia avanzata.  Le relazioni fra Vulcano e la Terra divennero molto più collaborative con la nascita della Federazione. All’origine della diffidenza dei Vulcaniani nei confronti degli umani vi era il passato comune che condividevano le due razze.

I Vulcaniani hanno avuto un passato estremamente turbolento. Duemila anni prima questa razza era molto diversa estremamente feroce e crudele, i Vulcaniani si combatterono sul loro pianeta natale per secoli ed alla fine usarono armi nucleari portandosi molto vicino all’estinzione. Così come gli umani risorsero dalle ceneri del loro mondo grazie a Zefram Cochrane, i vulcaniani risorsero grazie a Surak, un illustre pensatore che poco prima della guerra iniziò a diffondere la disciplina del controllo delle emozioni. Anche se Surak morì nel conflitto, le sue scoperte ed i suoi scritti furono la base su cui si fonderà poco tempo dopo la nuova società vulcaniana abbandonando le emozioni per impedire che vengano ricommessi di nuovo gli errori del passato.

Atto 4 “Le Prime Colonie” :

Nel giro dei successivi cinquant’anni sulla Terra guerre, povertà e malattie sparirono mentre si formava lentamente il Governo Mondiale unendo l’umanità sotto un’unica bandiera. Ispirato dai disordini del ventunesimo secolo, il Governo Mondiale promosse 16leggi che portarono alla scomparsa del denaro e di un’economia competitiva prediligendo un sistema sociale che garantiva a tutti un degno tenore di vita a prescindere dall’impiego. Questo tipo di governo fu reso possibile da un cambiamento di mentalità in tutto il genere umano che non accettava più di essere diviso in classi sociali ma esprimeva il desiderio concreto di fare parte di qualcosa di più grande lavorando per il miglioramento di se stesso. Sull’onda di questo nuovo ottimismo fra la fine del ventunesimo secolo e l’inizio del ventiduesimo, sulla Terra iniziò una gigantesca opera di bonifica e nel frattempo furono costruite le prime colonie sulla Luna, su Marte e poi su Alpha Centauri.

Il numero di “Spaziali”, ovvero di umani non nati sulla Terra, aumentò esponenzialmente.17

Con il crescere del potere economico e militare delle colonie crebbero anche le tenzoni fra il governo centrale della Terra e gli spaziali.  Le nuove colonie e le navi mercantili a lungo raggio, soprattutto al di fuori del sistema solare, erano guidate da un forte spirito pionieristico. Abituati a stare lontano dalla Terra per molti anni, i coloni dovevano risolvere da soli i vari problemi e ciò garantì loro una notevole autonomia. Ma con l’aumentare delle missioni esplorative e di colonizzazione, molti spaziali manifestarono un crescente nervosismo poiché videro nell’avanzata di seconde ondate di colonizzatori anche la perdita graduale della loro autonomia dal Governo Mondiale.

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La SS Conestoga la nave che compì il primo viaggio di nove anni verso Terranova.
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Terranova

Il caso più famoso simbolo dei contrasti fra la Terra e gli spaziali fu la vicenda della lontanissima colonia di Terranova.Terranova fu il primo mondo simile alla Terra colonizzato dall’umanità. La missione di colonizzazione partì nel 2076 e fu una delle prime a lasciare il Sistema Solare, per raggiungere il pianeta con i motori a curvatura dell’epoca furono necessari ben 9 anni. Una volta arrivati a Terranova, nel 2085, i colonizzatori riuscirono a prosperare facilmente favoriti dal clima mite del pianeta e la colonia fu inizialmente un enorme successo. Poco tempo dopo il Governo Mondiale della Terra dichiarò di voler inviare molte altre missioni sul pianeta per sfruttarne le risorse naturali. I coloni a quel punto si ribellarono e rivendicarono il pianeta come loro patria minacciando di abbattere qualunque nave terrestre avesse cercato di atterrare. Per contro, il Governo Mondiale minacciò di richiedere un intervento militare dei Vulcaniani che avevano navi in grado di arrivare sul pianeta in pochi mesi. Dopo un anno di trattative fallite, misteriosamente si perse ogni contatto con la colonia ed il Governo Mondiale decise di abbandonare i coloni a se stessi senza investigare oltre. Solo nel 2150 si scoprirà cosa veramente accadde a Terranova. Il pianeta era stato colpito da un asteroide che rese tossica l’atmosfera costringendo i coloni a rifugiarsi nel sottosuolo. I coloni credettero che fossero stati i vulcaniani a bombardare il pianeta per conto del Governo Mondiale. I discendenti dei sopravvissuti di Terranova costruiranno in seguito una civiltà umana indipendente tramandandosi di generazione in generazione l’odio nei confronti degli umani della Terra. Questa vicenda ispirò per moltissimi anni gli spaziali desiderosi di autonomia dalla Terra che accusarono il Governo Mondiale di abbandonare o sabotare le colonie che non erano ad esso leali.

 

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All’inizio del ventiduesimo secolo San Francisco diventò il quartier generale della Flotta Stellare.

 

(le vicende relative a questo periodo sono narrate nell’episodio Terra Nova di Star Trek Enterprise ed in parte nell’episodio I Figli Dello Spazio sempre di Star Trek Enterprise)

Le Oscure Trame: Star Trek atti 3 e 4
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