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Acheron Books is the first publishing house that produces Italian fantasy, science fiction and horror fiction and distributes it worldwide in the English language in e-book format.

Acheron’s distinctive quality is that it selects the best speculative fiction written by Italian authors who take inspiration from the rich Italian historical and folkloristic tradition.

The name “Acheron” represents the meeting of two worlds: Italian fantastic fiction, represented by the Acheron River from Dante Alighieri’s Divine Comedy and the mysterious Acheron Empire created by Robert E. Howard.

Acheron also means above all transformation and evolution.

This is why we chose as our symbol the Acherontia Atropos moth (one of the species of Death’s-head Hawk moth well known to the fans of “The Silence of the Lambs”): Italian speculative fiction remained closed for decades in national boundaries, and now, thanks to our English translations, it will transform and be available to readers all over the world.

Fontehttps://www.acheronbooks.com/index.php?id_cms=4&controller=cms

Italiano:

Acheron Books è la prima casa editrice che pubblica narrativa fantastica italiana (fantasy, fantascienza e horror) direttamente in lingua inglese, distribuendola in tutto il mondo in formato e-book.
Acheron seleziona pertanto le migliori opere di speculative fiction scritte da autori italiani, ambientate in Italia e che traggono ispirazione dalla ricca tradizione storica e folkloristica italiana, inserendosi in un mercato internazionale tradizionalmente dominato da autori anglosassoni, e trovando in tale elemento di novità il proprio punto di forza.I libri della casa editrice saranno venduti direttamente dal sito aziendale e tramite i principali bookstore internazionali come ad esempio Amazon, I-Books, Google Play, Kobobooks, Smashwords. I romanzi saranno disponibili in lingua inglese; una selezione degli stessi sarà distribuita anche in italiano per il mercato nazionale. Inoltre, per ottenere la massima diffusione e facilità di utilizzo del lettore, Acheron distribuirà i propri lavori senza DRM e cioè senza vincoli infomatici che ne limitino l’uso o ne rendano inutilmente complicata la fruizione

Traduzione dihttp://www.diegozilla.com/2014/12/arriva-acheron-books/

Come si può leggere dal comunicato, Acheron è una nuova casa editrice che distribuirà digitalmente testi di narrativa fantastica prodotti da autori italiani direttamente in lingua inglese o in doppia lingua (italiano/inglese).

 

Nelle vesti di direttore editoriale troviamo Adriano Barone, scrittore e sceneggiatore noto per lavori come l’adattamento a fumetti del romanzo Uno in diviso di Alcide Pierantozzi, pubblicato da Tunué, la cui speranza è quella di allargare il bacino di lettori, grazie all’adattamento anglofono operato da editor e traduttori madrelingua, per un genere che in Italia può contare solo su una nicchia risicata (anche se, a suo modo, rumorosa).

Intervista ad Adriano Barone per Liberi di scriverehttps://liberidiscrivereblog.wordpress.com/2015/01/12/unintervista-con-adriano-barone-direttore-editoriale-di-acheron-books/

Fra i primi lavori proposti da Acheron spiccano ben due titoli di Luca Tarenzi: Poison Fairies, pubblicato con il suo vero nome, e Demon Hunter Severian, pubblicato con lo pseudonimo di Giovanni Anastasi.

Tarenzi è uno scrittore di cui vi avevamo già parlato sulle pagine del blog: con un buon numero di romanzi pubblicati per editori come Salani o Asengard, si può considerare uno dei veterani nostrani del genere fantasy.

La cover di -ROM-

Incuriosito dall’operazione e memore di quel Godbreaker che tanto mi aveva divertito, ho deciso di approcciarmi a questa prima ondata di titoli partendo proprio da Poison Fairies (nella sua versione italiana) e la mia scelta è stata ben ripagata.

 PF,o meglio la prima parte visto che le pagine finali lasciano ben pochi dubbi sul fatto che il titolo sia solo il primo pezzo di una saga, è un romanzo scritto in maniera asciutta e dal buon ritmo narrativo. L’ambientazione atipica (una grande discarica in cui si combatte una guerra tra popolazioni invisibili agli occhi degli umani) dà modo all’autore di sbizzarrirsi in soluzioni decisamente originali, inoltre il registro dei dialoghi e la caratterizzazione dei personaggi è accomunabile più a un serial di Joss Whedon che a un romanzo teen (leggi: non ci sono troppe menate).
L’unica nota stonata potrebbe essere una scrittura dei personaggi fin troppo umana, che non riesce fino in fondo a far percepire al lettore le peculiarità dei protagonisti: le voci narranti sono infatti Goblin o Boggart, ma la sensazione è quella di trovarsi davanti a membri di particolari popolazioni tribali calati in una giungla composta da rifiuti.

In ogni caso, Poison Fairies è un efficace esempio della ldirettrice editoriale che Acheron si propone di seguire: storie appetibili per il grande pubblico, con uno o più elementi “bizzarri” a sostenere un impianto narrativo solido e con un’ambientazione ricollegabile all’Italia.

Io, nel dubbio, qualche soldo su Paypal lo lascio, nella speranza che a breve esca il seguito di Poison Fairies!

Acheron Books e Poison Fairies di Luca Tarenzi
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