Ci eravamo un po’ persi di vista io e voi eh? Era tanto che non aggiornavo la rubrica su Spidey, beh, direi che è arrivato il momento di interrompere il digiuno: Spider-Verse sta per finire.
Al momento (ricordo che seguo le uscite americane) l’ultimo Amazing Spider-Man uscito è il numero 14, dove effettivamente,

Ma mentre aspettiamo che esca l’ultimo numero (ovvero il 15) vediamo per quali ragioni questa saga merita la vostra attenzione e perché Dan Slott ha centrato ancora una volta l’obiettivo.

Eh sì, nonostante tutto il vecchio Dan ha davvero salvato Spidey

Nei tristi anni della mia infanzia infelice mi sono sempre lamentato che alla Marvel fanno un crossover all’anno, ma mai che Spidey sia una figura centrale nella vicenda.
Qualcuno deve aver udito le mie lamentele, e allora è stato pensato un qualcosa che veramente, vi giuro, sembra lo abbiano fatto apposta per me.

Il vecchio Dan probabilmente non scriverà ancora a lungo per il nostro testa di tela, non perché stia facendo male, tutt’altro, ma gira questa voce da un po’ di tempo. Perciò ha deciso di andarsene in grande stile scrivendo la saga più ambiziosa da quando esiste Spider-Man.
Devo ammettere che fino all’ultimo numero ero molto carico e speranzoso per la saga, mentre questo ultimo numero mi ha un po’ ammosciato (ve ne riparlerò meglio nel prossimo articolo) ma resta sempre un ultimo episodio con cui Dan può vincere la partita, e io ho molta fiducia nel vecchio panzone di Berkley.

Odiose merde.

Allora, nel titolo ci sta scritto che questo è un «Consigli», vero? Bene, e allora vediamo perché mai dovreste leggere questa saga non ancora conclusa (lo sarà domani).

Innanzitutto per la sfida che si è autolanciato Slott con Spider-Verse: creare una saga che non colpisse solo Peter Parker ma tutti gli Spider-Man del multiverso. Questo significa un numero spropositato di Peter Parker e altri impensabili alter-ego che saltano di là e di qua per le pagine del fumetto.
Secondo perché con questa scusa Dan Slott può uccidere un numero spropositato di volte Peter Parker, con la scusa che “tanto non è quello vero”, e vi giuro che se siete dei fan è un dolore straziante ogni volta che se ne va uno.
Terzo, gli Inheritors sono dei nemici molto interessanti, ognuno con un proprio carattere e un proprio stile, e, come ogni buona famiglia che si rispetti, nascondo tremendi segreti.
Quarto, e motivo più importante di tutti: Tutte le testate ragnesche attualmente in produzione sono coinvolte e, leggerle tute è obbligatorio o quantomeno necessario per apprezzare la trama fino in fondo.

Finalmente una saga che tocca tutti, e non una storia principale circondata da tie-in inutili e spesso persino ridondanti.

Bene, se proprio non vi ho convinto allora c’è anche un quinto

Lui. 

Con questo è tutto, al prossimo martedì!

Ps: il 26 (a regola) ci troviamo invece con la recensione totale di Spider-Verse!

I Consigli del Martedì: Aspettando l’epilogo di Spider-Verse

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