Se siete appassionati di videogiochi, sapete benissimo cosa sono le Easter Eggs: sezioni nascoste di un gioco, letteralmente “uova di Pasqua” che saltano fuori all’improvviso, che forniscono aiuti, livelli speciali o anche semplici cavolate per divertire i videogiocatori. Ogni grande saga videoludica che si rispetti ne è piena: sono piuttosto note quelle di Grand Theft Auto, Super Mario, Cod, Assassin’s Creed, Halo ecc…

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È logico quindi che pure la lunga serie di videogiochi dedicati ai Pokémon non ci abbia risparmiato sorprese e opzioni nascoste, che gli appassionati hanno via via svelato nel corso degli anni. Ricapitoliamo quelle più interessanti.

Il mistero di Pokémon Rosso, Blu e Giallo (Il camion)

Forse il più famoso Easter Egg mai apparso su un gioco dei Pokémon è quello che è comunemente noto come “Il camion”; un Easter Egg che in realtà col tempo si è rivelato in un certo senso falso, ma il cui mito è durato a lungo. Negli ormai storici Pokémon Rosso, Pokémon Blu e Pokémon Giallo – come pure nei loro remake Pokémon Rosso Fuoco e Pokémon Verde Foglia –, usciti per la prima volta verso la fine degli anni ’90, ad un certo punto, vicino all’S.S. Anne, si vede un camion che, apparentemente, fa parte dello sfondo; il fatto però che spesso lo scenario di questi primi giochi fosse molto spartano ha portato molti fan a ipotizzare che quel camion fosse lì per uno scopo, e potesse quindi essere spostato.Non era chiaro però il metodo attraverso cui giungere a tale scopo. Le ipotesi di maggior successo prevedevano un aumento della forza da ottenere attraverso lo scambio di Pokémon oppure tramite una procedura che prevedeva la sconfitta in uno scontro con un allenatore e un passaggio al Centro Pokémon, ma entrambi i metodi si rivelarono infruttuosi. È stato solo nei vari remake che il camion ha acquisito un reale significato: infatti, funge in un certo senso da indicazione per trovare un Lava Cookie segreto; un particolare introdotto dai programmatori per omaggiare tutte le speculazioni nate intorno ai capitoli originali della saga, nei quali con ogni probabilità il camion era effettivamente solo un elemento di contorno.

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 Per festeggiare delle date particolari (Polvere di diamanti)

Dobbiamo spostarci indietro nel tempo, ma meno di quanto non abbiamo fatto prima, per presentarvi la Polvere di diamanti, un Easter Egg presente in Pokémon Diamante e Pokémon Perla e poi replicato almeno in parte anche nelle successive versioni della serie principale dei giochi di ruolo prodotti da Game Freak. La sorpresa è stata resa nota il 10 gennaio 2008, circa sei mesi dopo l’uscita dei due giochi sul mercato europeo, quando Junichi Masuda, direttore proprio di Game Freak, annunciò sul suo blog che il successivo 12 gennaio, giorno del suo compleanno, i videogiocatori avrebbero ricevuto una sorpresa: e la sorpresa puntualmente si è avverata, visto che quel giorno su Snowpoint City i fan poterono vedere scendere non la consueta neve, ma una polvere di luccicanti diamanti.Altre date, nelle settimane successive, assunsero significati particolari: per quanto riguarda le versioni Diamante e Perla, l’evento si è ripetuto il 29 febbraio (era un anno bisestile), il 15 e 31 marzo, il 22 aprile, il 1° maggio, il 2 e 20 settembre e il 30 ottobre, date quasi sempre valide anche per Pokémon Platino; ai remake HeartGold e SoulSilver sono state riservate le date del 29 febbraio, del 15 marzo e del 10 ottobre, mentre in Pokémon Nero e Bianco l’evento avviene il 31 dicembre e in Pokémon X ed Y nel giorno del compleanno del giocatore.

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 La frase e i tool per trovarla (Il wallpaper segreto)

Le Easter Eggs, a volte, hanno anche la funzione di sbloccare delle funzionalità aggiuntive che poco hanno a che vedere col gioco in sé e per sé, ma che permettono di abbellire l’esperienza dell’utente. Questo è anche lo scopo di alcuni sfondi che in varie versioni dei giochi dei Pokémon si possono acquisire tramite la digitazione di una particolare frase; frase che però non è universale (sarebbe troppo facile!) ma che è legata invece al numero identificativo di ogni utente.La frase va infatti detta a Guido de Guidis, o Castore, nel Pokémon Center di Violapoli e permette, a seconda dei giochi, non solo di acquisire nuovi wallpaper ma anche uova di Pokémon. Le cartucce in cui questa tecnica può essere utilizzata sono i già citati Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSiver, PlatinoDiamante e Perla, facendo però attenzione anche alle variazioni dovute alla lingua.

Il Pikachu speciale (Animazioni e suoni)

Concludiamo con due Easter Eggs minori, più veloci da spiegare. Il primo riguarda Pokémon Stadium, il vecchio gioco per Nintendo 64 che permetteva di importare i propri Pokémon dai giochi di prima generazione (Rosso, Blu e Giallo) e di farli combattere in un’arena, anche attraverso alcuni minigiochi specifici. Qui la sorpresa si attivava importando un Pikachu dal Pokémon versione gialla (che otteneva una serie di specifici e particolari effetti sonori) o se si utilizzava un Pikachu o un Raichu che conoscono la mossa Surf (cosa che permetteva di vedere una particolare animazione d’attacco). Le stesse animazioni sono presenti nei più recenti Pokémon XD e Pokémon Battle Revolution.download (1)

 

Buon compleanno! (Quando i Pokémon si ricordano di te)

Chi si occupa della serie dei Pokémon ha sempre avuto un occhio di riguardo per i suoi giocatori; e se abbiamo già visto come, in Pokémon X e Y, il compleanno del giocatore possa essere festeggiato con la polvere di diamanti, c’è un’ulteriore sorpresa per chi ama giocare coi videogiochi nel giorno in cui la sua età convenzionalmente aumenta: se infatti un giocatore ha sconfitto i Superquattro e si presenta a parlare con Lucas o Lucinda, ovviamente nei giochi di quarta generazione, può sentirsi augurare direttamente il buon compleanno dai personaggi.

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Easter Eggs nei videogiochi dei Pokémon!!
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