Se non sapete che fare in questi tristi e uggiosi pomeriggi di febbraio Marzo vi do un consiglio..

…andate a  vedervi Zootropolis!!!


Si tratta del primo film rilasciato dai Disney Studios (sempre gioia, gloria e onore al nostro caro imperatore, recita un antico proverbio evroniano) che, dopo il classico Robin Hood del ‘73 ed il dimenticabilissimo Chicken Little – Amici per le penne del 2005, ha come protagonisti animali antropomorfi che camminano quindi su due zampe, indossano vestiti, hanno lavori retribuiti e vivono in case accoglienti. I personaggi del film sono solo mammiferi selvatici come lupi, tigri, elefanti ma anche faine, lemming e sopratutto conigli, come la protagonista Judy Hopps!

Non ditele che è carina - sapete, se lo dice un altro coniglio va bene, ma se lo fa un altro animale... bè è un po' offensivo
Non ditele che è carina – sapete, se lo dice un altro coniglio va bene, ma se lo fa un altro animale… bè è un po’ offensivo

Nota #1: una cosa che ho osservato (anche se non so quanta importanza ha) è l’assenza degli umani! in realtà  non sarebbe un problema, non sono necessari alla trama, probabilmente se ci fossero romperebbero solo le scatole, va bene… ma è più strano il fatto che non ci siano proprio primati di nessun tipo! Né gorilla, né macachi, proprio niente! Bah, non so, mi ha fatto strano…
Comunque, dove ero rimasta? ah si! Judy Hopps! questa tenera coniglietta (in realtà sembra più una leprotta) ha un sogno: lasciare il piccolo paese di campagna in cui vive con i suoi genitori coltivatori di carote (sono conigli, ha perfettamente senso) per trasferirsi nella moderna Zootropolis, enorme città metropolitana in cui gli animali, ormai evoluti, riescono a vivere civilmente insieme, prede e predatori, fianco a fianco.

Judy è fortemente convinta che a Zootropolis tutto sia possibile e che ogni animale, dal piccolo lemming alla grande giraffa, possa contribuire alla pacifica convivenza tra le razze, così sceglie di diventare niente popò di meno che il simbolo del servizio ai cittadini e alla giustizia: una poliziotta!

Il titolo originale è “Zootopia”, diventato “Zootopie” in francese e “Zootropolis” in italiano. Chissà perchè poi… capisco cambiare il titolo a Moana, ma credevo fosse un caso speciale…

Più precisamente il primo coniglio poliziotto della storia! poiché questa professione è praticata per lo più da animali di grandi dimensioni o dal temperamento aggressivo come lupi, ippopotami e rinoceronti; ma grazie alla grande determinazione e al coraggio Judy riesce ad ottenere la posizione desiderata!

Questo è il tema principale di Zootropolis, la convinzione che si può essere quello che si sogna senza lasciarsi abbattere dai propri limiti o dal giudizio degli altri… tema forse un pò trito ma sempre importante, sopratutto per un film d’animazione, che in teoria dovrebbero essere guardato dai bambini… emh… si, non so se lo sapete ma io ho 8 anni. ghi!

Continuando con la storia, dopo essere arrivata nella grande metropoli Judy scopre che non è tutto rosa e fiori come si immaginava. La grande città in realtà è molto indifferente verso di lei e i suoi progetti (e qui si capisce chiaramente che Zootropolis non è che una più animalesca New York) e sopratutto il rapporto tra le varie razze non è così idilliaco come credeva.

Da qui il secondo tema: il razzismo (o Specismo in questo caso, non so). Tra i vari animali ci sono molte diffidenze, sopratutto tra carnivori ed erbivori e questo viene ben rappresentato dal rapporto che si crea tra Judy e Nick Wilde, una volpe un pò canaglia che l’aiuterà a risolvere il mistero attorno a cui si svolge tutta la trama del film: la scomparsa di 14 abitanti della città, accomunati da una sola caratteristica…

…essere tutti carnivori!

Sembro più sveglio di Robin Hood?

Nota #2: l’argomento del razzismo non è nuovo al mondo dei fumetti e gli animali sono sempre stati usati per veicolare messaggi legati a questa tematica. Anni fa usci un volume della saga di Blacksad dal titolo Arctic-Nation che affronta proprio questo aspetto, in maniera diversa da quanto fatto in Zootropolis, giusto un pochino più cupa, proprio un pochino… comunque può essere interessante andare a dargli un’occhiata e fidatevi se vi dico che lo merita.

Questo film, come molti altri negli ultimi anni, ha diversi piani di lettura che possono essere apprezzati in base all’età dello spettatore e per avvicinarsi ancor di più ai poveri adulti, è stata fatta anche un’altra scelta: una sola canzone, in inglese e con la voce di Shakira, che partecipa al film tramite il suo alter ego, la cantante Gazelle. Il titolo della canzone è “Try Everyhing” ed oltre ad essere molto bella e anche piena di significato!

Ovviamente il film è una bomba da un punto vista grafico; nonostante io non apprezzi molto il digitale, è fatto così bene, come studio dei personaggi (le pellicce sono così morbide e petalose fuffolose), delle ambientazioni e dei colori che ti viene voglia di viverci dentro! Ma penso basti guardare qualche screen per capirlo.

Per concludere ho trovato Zootropolis un film completo, mi ha dato tutto quello che mi aspettavo e sinceramente sono rimasta parecchio coinvolta dalla storia, che ha un paio di colpi di scena davvero avvincenti. Come già detto ve lo super-consiglio! Voto: 9++

Se vi state domandando perché dopo tutte queste sviolinate non ho dato un bel 10 a questo film,  premetto che probabilmente è dovuto alla mie origini di Giù che mi rendono un pò più sensibile… ma davvero? la Faina ladra, che vende i Dvd taroccati la fanno doppiare a Frank Matano con il suo accento per nulla riconoscibile? mhhh… vabbeh!
Zootropolis : City Jungle
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