Nel momento in cui si smette di lavorare per ciò che si vuole, si rischia di perdere tutto. Perché nulla è impossibile. Successo e fallimento non si escludono l’un l’altro. Per ottenere uno: devi darti da fare. Per evitale l’altro: devi darti da fare. È un concetto così semplice. Sembra quasi uno scherzo, ma non lo è. Non c’è nessun trucco, e non è un gioco.

Tutto ciò che vale la pena realizzare ha un prezzo, e questo prezzo è il lavoro che ci metti. Il tempo ce lo ha insegnato più e più volte, ma è una lezione vale la pena ripete: Niente è impossibile. Non vi resta che darvi da fare.

Eric Stephenson
(Traduzione italiana di: http://www.fumettologica.it/2016/04/eric-stephenson-image-expo-2016/

Come le parole del suo publisher lasciano intendere, Image Comics sembra intenzionata a procrastinare il più possibile la fine del suo personale periodo aureo. Per fare questo, prosegue con la politica vincente degli ultimi anni: trovare degli autori validi e lasciarli liberi di fare qualunque cosa vogliano, preoccupandosi solo di fare sì che il loro prodotti raggiungano i negozi.

20 sono le nuove serie presentata all’ultima edizione dell’Image Expo, la conferenza in cui la casa editrice annuncia il suo programma editoriale ogni anno; fra queste abbiamo selezionato quelli che a nostro parere sono i cinque titoli in uscita nel prossimo autunno da tenere d’occhio e ve li andiamo, di seguito, a proporre:

  • The Black Monday Murders di Jonathan Hickman e Tomm Coker

Descrivere la situazione economica internazionale con una storia che mescola elementi noir e fantasy? Perché no.

THE BLACK MONDAY MURDERS is classic occult indoctrination where the secret schools of magic are actually clandestine banking cartels who control all of society—a hidden world where vampire Russian oligarchs, Black Popes, enchanted American aristocrats, and hitmen from the International Monetary Fund work together to keep ALL OF US in our rightful place.

Each issue contains world-expanding bonus content like maps, corporate organization charts, decoded apocrypha, and stock tips to die for.

Jonathan Hickman (East of West, Manhattan Projects, Secret Wars) tende a imbarcarsi in progetti molto ambiziosi, questo è noto; The Black Mondady Murders non sembra fare eccezione, ma la tendenza dello sceneggiatore a non deludere le aspettative, soprattutto quando si parla di sue iniziative personali (con i lavori Marvel si potrebbe/dovrebbe fare un discorso diverso), e la presenza alle matite di un autore da un tratto decisamente ricercato come Tomm Coker (Daredevil Noir) lasciano ben sperare. Ogni albo sarà completo anche di materiale bonus come mappe o grafici, che sappiamo essere un pallino di Hickman sin dai tempi di The Nightly News.

  • Isola di Brenden Fletcher e Karl Kerschl  

Fletcher è lo sceneggiatore di una delle serie DC più riuscite degli ultimi anni (Batgirl); Kerschl è un disegnatore canadese, che ha ricevuto i premi Shuster Award e Eisner Award per il suo webcomic The Abominable Charles Christopher, dallo stile dinamico fortemente debitore dell’animazione; Isola è un epic fantasy con una regina che si trasformano in tigre, una cazzutissima capitanA delle guardie, intrighi, “miyazakate” varie e avventura a volontà.

Karl and I have been working toward creating Isola for more than 30 years. No joke! We met in elementary school, discovered and obsessed over comics together and pushed each other to become the kind of storytellers we admired,” said Fletcher. “From the playground to our parents’ basements to the comic studio in Montreal, Isola has been decades in the making. We can’t wait to introduce you to this beautiful world.

Tutto questo è notevolmente figo.

Ripeto: notevolmente figo.
  • Seven To Eternity di Rick Remender e Jerome Opeña

Tutto quel che tocca Remender diventa oro.
Sarà perché lavora sempre con i disegnatori più talentuosi del momento (con Scalera su Black Science, con Tocchini su Low, con Wes Craig su Deadly Class, con Murphy su Tokyo Ghost), sarà perché ha un senso del ritmo narrativo non comune, sarà perché le sue storie riescono prima di tutto a intrattenere con successo, sarà per tutte queste cose e per altri mille motivi ma ultimamente non ne sbaglia proprio una.

Su Seven To Eternity si va a ricomporre, con Opeña, il tandem artefice del successo di Uncanny X-Force, in una serie che promette di mescolare classici elementi fantasy, in un setting weird/fantascientifico.

Gharils Sulm, The God of Whispers is a Machiavellian warlord who holds sway everywhere in the world of Zhal. He’s spread an omnipresent paranoia to every corner of the kingdoms; one of his spies hides in every house, every family, every hall, spreading mistrust and fear.

Adam must choose between joining a hopeless band of magic users in their desperate bid to free their world of the evil God’s burden or give in to the The God of Whispers’ promises of salvation and safety.

 Qui trovate potete trovare una breve intervista allo sceneggiatore, relativa al progetto, e qualche tavola in anteprima; voi fate cosa vi pare, io intanto cerco il modo di ordinarlo.

  • Surgeon X – di Sara Kenney e John Watkiss 

Ok, effettivamente la cover promozionale non è che faccia un grande effetto, però avere Karen Berger, leggendario editor della Vertigo dei bei tempi (sì, quella di Sandman, Preacher, e… no ok, sarebbero troppe da elencare), come nume tutelare è un discreto endorsement; inoltre Watkiss, con le sue opere dal sapore pittorico, da solo restituisce un po’ del peculiare tocco Vertigo.

Eh sì.

Sara Kenney promette una storia focalizzata sulle derive etiche di un chirurgo, Rosa Scott, afflitto da una sorta di godlike-Complex, in un contesto inusuale:

Set against the backdrop of an antibiotic apocalypse in near future London. Rosa Scott, a brilliant and obsessive surgeon becomes Surgeon X, a vigilante doctor who uses experimental surgery and black market drugs to treat patients. But as Surgeon X, Rosa soon develops a godlike-complex, deciding who will live and who will die. Ultimately, she believes that to survive in this compromised world her own warped moral code is the one she must follow—even if it endangers those closest to her.

Crediamoci forte.

  • VS di Ivan Brandon ed Esad Ribic

Queste le tavole mostrate in anteprima:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dai, su: ma siamo realmente ancora qui a parla’?

 

P.S. Abbiamo lasciato fuori gente come Ed Brubaker, Brian Azzarello o Howard Chaykin, lo sappiamo ma la lista è nostra e facciamo un po’ come ci pare.
Peace!

Image Expo 2016 – 5 cose (potenzialmente) fighe

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