Oh, non ce l’ho fatta: dopo aver giocato a Pokken Tournament, ho dovuto riprendere in mano Pokémon Stadium. Ero alle elementari, stavo fondendo la cartuccia di Pokemon Blu e, vigliaccamente, davanti scuola ci dettero una rivista sui pokemon che pubblicizzava l’uscita di Pokémon Stadium, Pokémon SNAP (che non ho mai trovato), Pokémon Pinball e, i leggendari, Pokémon Oro e Argento.

Prima o poi ti troverò

Un delirio. Chiaramente la rivista l’ho ancora; Tra l’altro c’era anche il trucco per catturare Mew: spostare il camioncino. li odio.

Quanta Rabbia.

Comunque, vi immaginate l’impressione di poter vedere i tuoi Pokémon in 3D? Era il nostro sogno. E quelle prime foto, in un mondo dove internet ancora non esisteva, alimentavano le nostre passioni.

e comunque i pokémon della prima generazione erano più belli

Stadium arrivò nelle nostre case nel 2000, un anno dopo la terra nipponica (dove, internet mi informa, uscì anche una versione 0 con 40 Pokémon giocabili) corredato dal magico transfer pack che ti permetteva di giocare in 3D con la tua squadra o giocare direttamente con la tua cartuccia sul televisore di casa.

I Pokémon giocabili erano tutti e 151, si andava dalla classica sfida alle palestre fino ai gironi per livello, ed era possibile ricevere in premio dei mostriciattoli per completare il pokédex (al tempo avresti venduto la verginità della tua bis-nonna per avere i tre starter). Tutti tranne Mew, che non era catturabile nel gioco, ma solo giocabile se lo avevi già nella cartuccia (e quindi avevi partecipato a un evento Nintendo, geograficamente lontano per noi).
A completare il tutto: 9 mini-games, di cui forse vi siete dimenticati, ma sui quali sono sicuro avete passato giornate intere (erano davvero una droga).
Fondamentalmente eravamo testati su delle prove di velocità che passavano da una gara di saltelli fra Magikarp, a una di buche fra Sandshrew, con in mezzo corse tra Rattata o lezioni di ballo sincronizzato tra Clefairy.

 

Per tutti quelli che si accostano oggi alla saga, un prodotto come PS non può fare altro che tenerezza, ma ai tempi era tutto quello che un piccolo allenatore di Pokemon potesse desiderare.
Compreso il rullo sushi fra Lickitung.

 

Venerdi retro – Pokémon Stadium
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