“Al re non è necessaria la barba, ma l’ingegno.”
(Proverbio medioevale)

Vi hanno appena messo la corona sulla testa e tutta la corte si inchina immediatamente al vostro cospetto. L’aria è solenne. Il capitano delle guardie sembra pervaso da un sacro furore quando urla “Lunga vita al re!”, subito dopo le voci nella sala del trono gridano all’unisono di nuovo “Lunga vita al re!”. Ancora “Lunga vita al re!”, ed ancora “Lunga vita al re!” per tre volte. Voi siete il re ora e dovrete guidare il vostro regno verso la prosperità.

Che cosa fareste? A dire il vero il vostro regno è ancora tutto da costruire. Ci sono villaggi da edificare, miniere da scavare, mercati da gestire, attività da intraprendere, nemici contro cui difendersi, ecc. Dunque, “Sire” che cosa farai? Questo è lo scenario con cui inizia il gioco Dominion, un gioco di carte creato da Donald X. Vaccarino pubblicato dalla Rio Grande Games.

Nasce Un Regno

Dominion è un gioco di carte con un numero di giocatori variabile da due a quattro. L’obbiettivo del gioco è quello di costruire un vasto regno accumulando sempre più terre. Ma per poter rivendicare terre vi servirà molto denaro pertanto dovrete anche saper gestire la struttura economica dei vostri territori rendendola efficiente in modo da produrre ricchezza.

Iniziare La Partita

Il gioco base di Dominion contiene ben 500 carte suddivise in 32 gruppi. Per effettuare una partita a Dominion non si utilizzano tutte le carte presenti nel gioco. Infatti, dovremmo decidere prima dell’inizio della partita quali carte introdurre a seconda del tipo di gioco a cui intendiamo giocare.

 

In ogni partita si dispongono sul tavolo i seguenti gruppi carte:
3 gruppi di carte Tesoro: Oro, Argento e Rame.
3 gruppi di carte Terre: Provincia, Ducato e Tenuta.
10 Gruppi di carte Regno scelti fra tutte quelle presenti nella scatola.

In totale nel gioco vi sono 26 gruppi di carte Regno.

I giocatori inizieremo con otto carte in mano:
5 carte Tesoro di Rame.
3 carte Terre Tenute.

Fare Acquisti, Pianificare Le Azioni E Gestire Le Carte:

In ogni turno di gioco ogni giocatore può effettuare un acquisto e può attivare un’azione descritta su una carta regno. Gli effetti delle azioni delle carte regno possono fornire ulteriori azioni ed acquisti bonus. Il giocatore non è affatto obbligato ad utilizzare tutte le azioni e tutti i crediti a disposizione, tuttavia le carte non utilizzate non vengono conservate per il turno successivo.

Ogni giocatore deve gestire le proprie carte in tre diversi gruppi: mazzo, mano e scarti.
Il mazzo è costituito da tutte quelle carte non ancora utilizzate. La mano è costituita da tutte le carte che possono essere utilizzate dal giocatore durante il suo turno. Gli scarti contengono tutte le carte scartate durante il turno di gioco, quelle acquistate, quelle utilizzate per fare acquisti.

Alla fine turno il giocatore deve scartare tutte le carte in mano che non ha ancora utilizzato e pescare nuovamente cinque carte da mazzo. Quando il mazzo è finito il giocatore prende tutta la pila degli scarti e la rimescola creando un nuovo mazzo.
Il giocatore deve sempre avere cinque carte in mano, pertanto se necessario egli dovrà pescare dal nuovo mazzo eventuali carte mancanti. Alcune azioni possono richiedere al giocatore di eliminare una delle sue carte. Eliminare una carta è diverso da scartare una in quanto, mentre le carte scartate col tempo ritornano nel mazzo del giocatore, quelle eliminate non potranno più essere utilizzate dal giocatore e verranno tolte dal gioco.

Tutte le carte che sono è presenti sul tavolo di gioco sono acquistabili tramite le carte tesoro incluse ulteriori carte tesoro e le certe terre. Ogni carta del gioco ha infatti un prezzo. Una delle poche carte gratuite è quella del Tesoro di Rame in modo che i giocatori dispongano sempre di un minimo di denaro anche se non hanno fondi nella propria mano.

Le carte tesoro hanno un potere di acquisto diverso: l’Oro vale 3, l’Argento vale 2 ed il Rame vale 1.
Le carte terre hanno un diverso numero di punti vittoria i quali vengono contati alla fine della partita: la Provincia ha 6 PV, il Ducato ha 3 PV mentre la Tenuta ha 1 PV.

Gli effetti delle carte regno sono i più disparati, di seguito ne riportiamo alcuni:

  • Una Miniera può trasformarvi una carta Tesoro di Rame in un una Tesoro d’Argento oppure una carta Tesoro d’Argento in una Tesoro d’Oro.
  • Un Villaggio vi fornirà una carta aggiuntiva in mano ed vi permetterà di giocare due azioni aggiuntive.
  • Un Taglialegna vi permetterà di effettuare un acquisto aggiuntivo e vi garantita un bonus di due crediti durante un acquisto.
  • Una milizia vi permetterà di avere un bonus di due crediti durante un acquisto ed allo stesso tempo farà scartare a tutti gli altri giocatori tre carte in mano.
  • Una strega vi farà avere due carte aggiuntive in mano e darà agli altri giocatori una Carta Maledizione. Ogni Carta Maledizione diminuisce di 1 i Punti Vittoria.

Il gioco finisce quando tre dei gruppi di carte presenti sul tavolo sono completamente finiti. Successivamente vengono contati i punti vittoria accumulati. Il giocatore con più punti vittoria è il vincitore.

Tattica

Come abbiamo visto Dominion è caratterizzato da un altro livello strategico. Una particolarità interessante di questi gioco è il fatto che i giocatori si costruiranno il proprio mazzo di carte durante la partita man mano che procedono con gli acquisti. Si potrebbe essere tentati di acquistare terre alla prima occasione. Tuttavia le terre, per quanto forniscano punti vittoria, non forniscono né denaro né azioni. Se ci sono troppe terre nel mazzo allora la nostra mano verrà intasata da carte che non permettano di fare nuovi acquisti. Per contro, se si crea un ottimo mazzo per gli acquisti ma aspetta troppo a lungo per procurarsi le terre la partita potrebbe cessare prima di aver utilizzato tutte le potenzialità del nostro mazzo. Ogni giocatore dovrà elaborare la sua tattica personale per giocare a Dominion. Alcuni giocatori saranno propensi ad acquistare un po’ di tutto, altri si focalizzeranno sulle carte Tesoro, altri ancora preferiranno utilizzare soprattutto alcune specifiche carte Regno apprezzando i loro effetti combinati.

Varianti Di Gioco Ed Espansioni

Come abbiamo citato precedentemente il gioco di Dominion contiene ben 26 gruppi di carte Regno. Essendo necessari solo 10 gruppi di carte Regno per giocare si possono creare innumerevoli tipologie diverse di gioco. Il manuale Dominion fornisce alcuni suggerimenti su quali siano le combinazioni più interessanti alcune orientate solo all’aspetto economico, altre concepite per concentrarsi su quello militare, altre ancora create per poter usufruire al meglio di streghe e maledizioni.

Sino ad oggi sono state pubblicate ben undici espansioni di dominino le quali aggiungono un numero enorme di carte e nuove regole.

Le espansioni di Dominion sono: Intrigo, Costa, Alchemica, Prosperità, Cornucopia, Entroterra, Carte Base, Epoca Oscura, Gilde, Avventure, Imperi.

Al contrario delle altre l’espansione Carte Base non ha nuove carte ma migliora solo l’aspetto grafico di quelle già presenti nel gioco base.

Commento Finale

Dominion è una gioco di carte con regole base relativamente semplici il quale, tuttavia, è allo stesso tempo caratterizzato da un livello strategico molto complesso. Si tratta di un gioco che richiede pianificazione ed ingegno: bisogna sapere esattamente cosa acquistare, cosa giocare e quando farlo. Non esiste una sola strada per vincere ed ogni giocatore dovrà elaborare a piacimento una propria tattica personalizzata. Il fatto che si possano impostare diverse tipologie di partita inserendo diversi gruppi di carte rende Dominion un gioco estremamente longevo dove non si finisce mai di imparare.
Dopo aver giocato alcune partite i giocatori più accaniti passeranno notti insonni cercando di capire come migliorare la propria tattica di gioco a seconda di quali carte verranno scelte per giocare la partita successiva.

Consigliato a tutti gli appassionati di giochi di strategia e più in generale agli amanti dei giochi di carte.

A che si gioca? Dominion
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