La quarantena è finita (vediamo per quanto) e quindi questo sarà anche l’ultimo dei miei amati (ehm…) report.

Un paio di mesi annunciai, solennemente, ai ragazzi di TNE: Medito di vendere il 3DS!

spoiler: cazzata!

Ammetto di non aver sfruttato a pieno le potenzialità del piccolo di casa Nintendo, preso dalla PS4 e da innumerevoli altre nerdate.

Prima di passare alla switch, però, mi decisi a riesumare un paio di giochi che avevo nel cassetto e Boom! It’s magic.

Ho finito Super Mario 3D Land, e qui c’è poco da commentare: un classico Mario.

Mondi, piattaforme, salti, funghetti e costumi, tutto curato nel dettaglio e considerato sul web il miglior Mario per DS. Un gioiellino che non aggiunge nulla al mito ma regala una fantastica esperienza di gioco.

Sono poi passato a Dragon Ball Extreme Budoten, per vedere se fosse brutto come me lo ricordavo: in realtà è anche peggio. Abbandonato subito.

Stesso risultato, diverse motivazioni, per Xenoblade Chronicles: gran gioco  (appena rimasterizzato anche per la switch infatti) ma che necessita di uno schermo televisivo per rendere al meglio. Senza contare che è infinito (64,5 ore per la main!) ed io inizio ad essere vecchio…

Dopo essermi consultato con i miei amici nerdici, ho deciso di recuperare due gemme che avevo colpevolmente ignorato: Zelda-A Link Between Worlds e Luigi’s Mansion 2. Ormai i giochi per 3DS si trovano in rete al prezzo di quell’aperitivo che non posso più fare, e durano di più.

Zelda-A Link Between Worlds è spesso citato come il miglior gioco per nintendo 3DS e non posso che confermarlo. Un gioco realizzato a volo d’uccello (perfetto per un piccolo schermo!), con una cura maniacale nei dettagli e con un gameplay molto vario. Il mondo è tutto open fin dall’inizio e dà ottime possibilità esplorative. Uno di quei giochi che ti rende triste quando lo finisci e geloso di un amico che lo deve iniziare. Capolavoro.

Luigi’s Mansion 2 è un gioco molto famoso e considerato anche questo fra i must buy per 3DS. Anche qui, poche storie: game design favoloso con un’ottima giocabilità. Ma ho un “ma”: mi irrita molto il fatto di poter salvare solo a fine livello. Lo trovo un grosso handicap su una console portatile.

Del resto il primo Luigi’s Mansion uscì per Game Cube e questo seguito ne ha mantenuto la filosofia. (Si ringrazia Mr Spazzaneve per la spiegazione)

Infine, menzione d’onore per Zelda – Ocarina of Time (porting del celeberrimo titolo per N64) e per Pokemon Ultrasole/Ultraluna: avevo già giocato ad entrambi e sono titoli che non si possono non provare.

Da non sottovalutare la virtual console, dove sono presenti classici come i Super Mario per GB, Zelda – A link to the Past (bello da giocare anche oggi su SNES mini) e Pokemon Giallo / Cristallo, che non hanno bisogno di presentazioni.

Insomma, mi sono ricreduto completamente: consiglio l’acquisto di una 3DS o 2DS.

Con pochi soldi vi portate a casa una console con un parco giochi immenso, tra cui delle esperienze imperdibili.

La cosa peggiore del mio rinnovato amore? Ho dovuto dar ragione a giocatoresingolo.

Storie dalla quarantena, Parte III: la rivalutazione della Nintendo 3DS
Tag:                                         

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: