Diciamolo, in questo 2020 a nessuno di noi è mancato il tempo per dedicarsi al nostro culto preferito: il cazzeggiare. E ovviamente, noi dello staff della Nerd Experience non ci siamo tirati indietro.

Ecco quindi che per festeggiare l’arrivo del 2021 abbiamo deciso di stilare una top 3 delle migliori nerdate del 2020!

 

 


Onizuha
  • Xenoblade Chronicles: Definitive Edition – Uscito il 29 maggio 2020 per Nintendo Switch, il gioco è la remastered del titolo uscito dieci anni prima per Wii. Che dire: graficamente ricostruito da zero, storia profonda e che tiene incollati allo schermo per delle buone 75 ore e anche con un ottimo post game. Se c’è una cosa che questo lockdown ha fatto, è stato riavvicinarmi al mondo dei videogiochi. E Xenoblade Chronicles è stato il miglior modo con cui farlo.
  • Ascender – Seguito di Descender, sempre della coppia Jeff Lemire – Dustin Nguyen ed edito da Bao Publishing, la trama si apre 10 anni dopo il finale della prima serie. Nonostante si ritrovino molti personaggi di Descender, quello che cambia è l’universo (è proprio il caso di dirlo) in cui è ambientata la storia: da uno scontro uomo-macchina, qua abbiamo uno scontro ragione-magia. Tutto molto bello.
  • Star Wars – Fermi tutti, fermi tutti. Non sto dicendo che ho visto per la prima volta nel 2020 i film di Star Wars… Però durante la quarantena ho deciso di approfondire tutto ciò che non rientra nei 9 film principali della saga, tra The Mandalorian e The Clone Wars. Mi sono innamorato dei droidi ribelli. Protagonisti incompresi.

 


Silwe37
  • Captain Tsubasa – senza ombra di dubbio il mio gioco del 2020. Trovate qui la mia recensione
  • La prima metà del 2020 invece l’ho passata riscoprendo la Nintendo 3DS, come racconto qui
  • Ma, rullino i tamburi, per me l’oscar nerd del 2020 va a…Samuel Stern! Per chi ha passato quest’ultimo anno in una grotta (oddio, visto com’é andato forse non é stata un’idea peregrina…) Samuel Stern é una serie a fumetti nata nel Febbraio 2020 dalla Bagus Comics. Se non conoscete questa casa editrice é perché é stata fondata nel 2016 e SS é il suo primo fumetto seriale da edicola. Ma…di che parla? SS (che usa il classico formato Bonelli) è un esorcista/demonologo che opera ad Edinburgo. Ogni numero è veramente ben curato, con una storia autoconclusiva che si incastra in un mosaico più ampio. I disegni sono squisiti come l’attenzione nel delineare i personaggi comprimari. Ha l’energia dei primi Dylan Dog o Nathan Never. E, cosa per nulla scontata, in 12 numeri usciti non ha quasi numeri sottotono, da anni non leggevo una serie dalla qualità media così alta. Indubbiamente la rivelazione del mio 2020.
  • Cyberpunk 2077 – Al netto di tutti i bug, i problemi legati al lancio e le feature promesse ma non implementate, Cyberpunk 2077 è esattamente quel gioco che avrei voluto giocare fin dai tempi di Deus Ex: perdersi in Night City, secondo i propri tempi e le proprie regole, è stata l’esperienza videoludica più significativa del 2020 e per questo non ringrazierò mai abbastanza i CD Project Red .
  • Search and Destroy di Atsushi Kaneko – Kaneko prende Dororo di Osamu Tezuka, lo spoglia di tutto lasciando intatta l’essenza rabbiosa e ci costruisce sopra una delle sue opere (paradossalmente) più riuscite e personali. Una perla a fumetti, pubblicata in italia da J-Pop in un cofanetto contenente tutti e tre i volumi della serie.

  • Tenet – No, probabilmente non è il miglior film del 2020 e nemmeno il migliore tra quelli di Christopher Nolan, ma è stato il film che ci ha riportato al cinema dopo il periodo di lockdown e anche quello che ha provato a farci capire quanto sia importante l’esperienza della sala, visto che Tenet riesce a esprimersi e a dare il meglio di sé solo su grande schermo, supportato da un impianto degno di questo nome. Per tutti questi motivi credo che sia giusto annoverarlo tra le esperienze più significative di questo 2020. 

 

Le top 3 del 2020 dello Staff!

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