I Consigli del Martedì – The Witcher 3: Wild Hunt

Parto subito dicendovi che questo è un gioco da giocare punto. In questo articolo però non vi parlerò del gioco in se ( gameplay,grafica, bug…), ma del perchè dovreste precipitarvi a comprarlo e di tutto ciò che c’è da sapere sulla trama del mondo ( molto riassunta ovviamente) dove Gerlat di Rivia combatte e VIVE.

I personaggi. Geralt di Rivia è il protagonista della saga. Fu abbandonato dalla madre di fronte alla scuola del Lupo e fu cresciuto come witcher (strigo). I capelli bianchi sono una diretta conseguenza della trasformazione ma non comuni tra tutti i witcher. Ha più di 100 anni e il suo compito nel gioco è liberare la figlia adottiva Ciri e la strega Yennefer cadute nella trappola della  caccia selvaggia. Lotterà contro streghe malvagie e mostri in un mondo devastato dalla guerra. Al suo fianco ha Dandelion ( nel libro Ranuncolo), amico fedele che lo segue nel corso delle battaglie, insieme a un bel po’ di donne che saltuariamente finiscono nel letto di Geralt. Il suo cuore si dividerà tra Triss Merrigold – una potente strega – e Shani, dottoressa del regno.

Le location. All’interno del Continente si trovano due mondi distinti: i Regni Settentrionali e l’impero di Nilfgaard. A nord ci sono un gruppo di stati alleati contro il regno meridionale, anche se i diversi imperatori non riescono a formare un’armata coesa per via di alcuni dissidi interni. L’open world è sterminato e in questo capitolo ci si potrà muovere a piedi, a cavallo o per nave e bisognerà muoversi molto per andare da una parte all’altra. L’impero a sud è il regno dei cattivoni: streghe cattive, elfi, re razzisti, tutto il male viene da Nilfgaard ( una sorta di impero Romano).

Dove eravamo rimasti? Senza spoilerare niente sulla trama, basta sapere che nel primo capitolo Geralt era colpito da amnesia e non ricorda niente del passato. Lotta contro i Salamandra, un’organizzazione di criminali che era riuscita ad impadronirsi dei segreti per la trasformazione in witcher e voleva formare un esercito superpower. Dal secondo gioco le cose si fanno complicate tra intrecci politici e decisioni da prendere per il futuro di Geralt, scelte che condizioneranno l’esito e il proseguo del cammino. Wild Hunt si apre con l’esercito imperiale pronto a dare l’assalto ai Regni Settentrionali, il witcher ha poco tempo per salvare due delle persone a cui tiene di più: Ciri e Yennefer. il resto è di facile comprensione: l’obiettivo è ammazzare e cercare di portarsi a letto tutte le fanciulle del posto. Buon divertimento.

Se quello che vi ho detto non vi basta per farvi precipitare a comprare questo capolavoro della CD projekt, allora vi consiglio di leggere qualche libro della saga del witcher ( magari in ordine cronologico), che vi permetteranno di affezionarvi ancor di più all’eroe darkfantasy più bello mai concepito e farvi conoscere la sua storia precedente a quella dei videogiochi.

Questo è l’ultimo libro uscito sul suolo italiano ( che devo ancora comprare tra l’altro)
I Consigli del Martedì – The Witcher 3: Wild Hunt
Krathos

“L’uomo si illude di essere il fautore della propria vita, ma esistono elementi superiori che guidano e controllano il destino di ognuno di noi, chiamateli forze sovrannaturali oppure intervento divino, ciò che è certo è che le nostre azioni non sono il risultato del libero arbitrio”

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