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Ash vs Evil Dead: Un amore che torna

Il ritorno in grande stile del personaggio creato da Sam Raimi nel lontano 1981 non poteva essere più folle e delirante di così. L’idea di Sam Raimi, che annovera tra i produttori lo stesso Bruce Campbell – si è trasformata in una serie-tv da 10 episodi, che riprende la storia esattamente 30 anni dopo i fatti narrati in L’armata delle tenebre. Quindi si, se ve lo state chiedendo, è possibile riproporre un cult anni 80 senza rimpiazzare i protagonisti con un gruppo di donne incapaci…Ogni riferimento è puramente casuale

Ash vs Evil Dead riprende il filo interrotto nel 1992 e fa da apripista al sequel de L’armata delle tenebre, già in programma al termine della messa in onda della serie. A distanza di tanto tempo ritroviamo quindi l’iconico Ash (Bruce Campbell), ormai abbandonato ad una vita sedentaria e solitaria, passando le sue serate a scopare e a ubriacarsi.

Proprio in una di queste sere passate a divertirsi che riprende in mano il pericolosissimo Necronomicon Ex-Mortis (il Libro dei Morti)  richiamando nuovamente il male dal regno dei morti. Per rimediare al suo imperdonabile errore, Ash prenderà con se due giovani colleghi, Pablo (Ray Santiago) e Kelly (Dana DeLorenzo), che lo aiuteranno nella battaglia vs il Male.

La sceneggiatura del serial – pur partendo da un pretesto banale e già visto – è un saliscendi delirante di puro divertimento, che spazia dall’horror splatter che tanto amiamo, alla completa idiozia degli improbabili protagonisti.
La storia, intrisa di citazioni e rimandi alla trilogia originale, è splendidamente contestualizzata in un’atmosfera buia e creepy, che fa da sfondo ad una serie di trovate ed effetti speciali di livello assoluto.

Gli episodi coinvolgono parecchio portandoci a ridere oppure ad urlarle e ora aprigli la testa con la sega nei momenti giusti, per poi culminare in una fase finale che incolla alla sedia e raggiunge vette qualitative viste raramente in un prodotto televisivo. Trucchi, uso dei costumi e della fotografia sono di fattura cinematografica, e la mano degli sceneggiatori esperta si vede soprattutto quando la serie giunge a compimento.

Chi è fan dell’horror, dello splatter, o semplicemente di Ash  e delle sue rocambolesche disavventure non può non amare questa serie, che è già un cult nel mio cuore… Cioè c’è pure Xena (non fa i suoi urletti, purtroppo, però resta cazzuta come sempre)!

Ash vs Evil Dead: Un amore che torna
Krathos

“L’uomo si illude di essere il fautore della propria vita, ma esistono elementi superiori che guidano e controllano il destino di ognuno di noi, chiamateli forze sovrannaturali oppure intervento divino, ciò che è certo è che le nostre azioni non sono il risultato del libero arbitrio”

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  • Ho aspettato un'opinione da parte vostra prima di affacciarmi a questa serie, dato l'amore infinito che ho per la trilogia di Raimi.
    A questo punto tocca pure recuperare la home release in blu ray appena si degnano di rilasciarla!

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