dai, ammettetelo tranquillamente: di questo film ricordate solo questa canzone! Non c’è problema, la rubrica Le Oscure Trame viene in vostro aiuto e vi racconta il film che era intorno a questo spezzone!
“We’re Back! Quattro dinosauri a New York (We’re Back! A Dinosaur’s Story) è un film d’animazione del 1993 diretto da Simon Wells, Dick Zondag, Ralph Zondag e Phil Nibbelink. È prodotto da Steven Spielberg ed è stato distribuito da Universal Pictures.
Basato sul romanzo per bambini di Hudson Talbott del 1987, narra le vicende di un gruppo di dinosauri che si ritrovano a New York. La colonna sonora include il brano Rotola giù per la preistoria di James Horner e Thomas Dolby.”
Wikipedia ci aiuta sempre alleggerendoci il tedioso compito di dare informazioni tecniche e lasciandoci la parte divertente, un po’ come il fidanzato della ragazza che state vedendo di questi tempi.
La storia di apre con Rex, il nostro protagonista, che gioca a golf e consola un uccellino preda di atti di bullismo da parte dei fratelli, raccontandogli la sua storia.
Carrellata di qualche millenni:, Rex è un sano T-rex vecchio stile, fin quando un aggeggino che sembra uscito dai cheerios gli fa ingoiare tale “Grano Celebrale”, e lo trasforma in quello in cui è ora (uno sfigato che gioca a golf). Sulla astronave incontra un triceratopo che si sfonda di hot dog (ma nn erano vegetariani?) un Parasaurolofo (oh, questo sono dovuoto andarmelo a cercare) e una pterodattilessa che ovviamente ci prova (in questo film sono sempre le donne a provaci, dovrebbe essere fatto vedere nelle scuole).
Incontrano cosi lo scienziato pazzo di turno (classico) che giustamente ha una sfera magica che capta i desideri dei bambini: il desiderio più grande non è una playstation (o una bambinetta per giocare al dottore), ma vedere un dinosauro vero! (mah). Li porta cosi a New York e gli dice “oh, cercate il museo di scienze naturali”, dove avrebbero potuto intrattenere i bambini (che comunque pagano il biglietto, interessante marketing plan di avere un marchingegno che scopre i desideri dei consumatori!). Mentre vanno al museo raccattano Louie, scappato di casa perché troppo coccolato, e Cecilia, scappata di casa perché i genitori riccastri le comprano tutto ma non ci sono mai. Dura la vita eh.
I due aiutano i dinosauri a trovare il museo, e per farli passare inosservati in città, li nascondono nella parata del giorno del ringraziamento. Da li la famosa canzone e il panico che ne consegue. Tutti si dividono e i due bambini si ritrovano nel circo del malvagio Professor Sguercio, fratello dello scienziato di cui sopra, diventato pazzo perché un corvo gli ha mangiato un occhio. Frega i due bambini (ne mentre Cecilia ci prova Louis, gran film!) e li schiavizza, per obbligare poi i dinosauri a vendersi a lui per liberare i mocciosi, ormai diventati scimmie! (giuro) Sguercio, che ha una radio dove vede le paure dei bambini (indovinato, la paura più grande sono i dinosauri!) ha sviluppato un antidoto ai cereali del fratello, e fa tornare i dinosauri feroci come un tempo.
Li mette cosi in catene e li esibisce al circo, dove spaventano tutti. Da buona tradizione disneyana, i due rompiballe tornano al circo e salvano i dinosauri, che adesso sono liberi di andare al museo di storia naturale. E, quando gli adulti lasciano la sala, si rivelano vivi e pronti ad intrattenere i bambini. Louis e Cecilia tornano dai genitori.
FINE. Oh, a rivederlo cosi, mi viene il diabete, l’unica cosa divertente era la canzone. Però chissà, forse con gli occhi del bambino mi piacerebbe ancora.
Bonus 1: internet mi informa che nel lungometraggio originale vi era anche la scena dove lo Sguercio perdeva il suo occhio, che venne poi tagliata perché troppo forte.
BONUS 2
Ci sono stati anche dei giochi per SNES, SEGA e, soprattutto …Game Boy
Se c'è una cosa che mi appassiona, sono le teorie del complotto. Terrapiattisti, rettiliani, mono…
Sono passati più di 10 anni da quando abbiamo aperto questo blog e ci chiediamo…
Lo sanno tutti e le loro nonne: quest’anno PK compie 30 anni. 30. Anni. E…
Nelle ultime settimane ho dovuto consacrare più tempo del dovuto al lavoro - diciamo molto…
First thing first: Super Mario Wonder (da qui SMW) é uscito 4 mesi fa. Questa…
Avevo un po' più tempo libero del solito a lavoro, e ho provato ad installare…
This website uses cookies.