Silwe37

La prima stagione di Gotham si può facilmente definire così: un’occasione mancata. Era iniziata sotto i migliori auspici, un’idea simpatica, Ryan di OC (a proposito, dove sono finiti gli attori di OC?), una squadra di giovani attori promettenti, una Gotham lercia e accattivante.

All’inizio era partita bene… non benissimo, ma bene. Il pinguino si distingue subito, pur senza essere in grado di reggere lo show, Selina dà barlumi della donna che sarà e vengono accennati sprazzi della futura Gotham, con Poison Ivy e l’Enigmista. Dovevano essere 16 episodi, allungati a 22 per i buoni ascolti. L’inizio della fine.

Dopo qualche settimana si è palesato il problema maggiore, la mancanza della trama orizzontale. Se ciò doveva essere il punto di forza (raccontare appunto tutte le storie della città) alla lunga si sente la mancanza di una vera trama, e l’unico fil rouge delle prime puntate, l’omicidio dei coniugi Wayne, viene inspiegabilmente lasciato da parte.

Con il progressivo andare della serie e il correlato calo di ascolti gli attori sembrano svogliati e gli autori si accorgono di non riuscire a chiudere, o almeno a dare un senso, a tutte le sottotrame. Alcune si perdono in una bolla di sapone (l’omicidio dei Wayne) altre semplicemente non hanno senso (Fish e la sua prigionìa) e certi personaggi vengono gettati lì col badile, perdendo ogni coerenza come Barbara che impazzisce a casaccio, Bullock che diventa un poliziotto dal cuore d’oro o Selina che si trasforma in una killer nell’ultima puntata.

Season finale? Veramente noi qui staremmo dando un party a tema “Demoliton Man

Ecco, caso dolente, il season finale: non sembra un finale, si picchiano un po’, Wayne scopre una botola e via. Citofonare casa Arrow e chiedere info. La serie risulta così una noia mostruosa, e se all’inizio si salvava grazie alla caratterizzazione dei personaggi e ad una speranza dell’effetto “agents of shield”, la seconda metà della stagione è permeata di una certa sciatteria, degli attori e dei registi.

Cosa si può fare nella seconda stagione? Quello che fanno in casa DC quando sono in crisi: Mettono il Joker. (si ci dovrebbe essere l’Enigmista e forse Harley Quinn, ma chissene).

 


È quasi magia...

In linea di massima sono daccordo con quanto detto da Silwe37:  Gotham era partita bene, ma poi è degenerata nel nulla più totale.
Mi avevano colpito molto le ambientazioni, come era stata realizzata gotham e la psicologia di alcuni personaggi ma… dopo le prime puntate, si è capito che era una cosa fine a se stessa: la storia non andava da nessuna parte, erano solo Fish, Bruce e Selina che facevano cose a caso mentre Barbara troieggiava in giro e il Pinguino cercava di diventare il boss della città (ecco, la sua era l’unica sottrama con un senso).
Sinceramente, non pensavo che sarebbe stata riconfermata per una seconda stagione – però l’hanno fatto… ma non ho molte speranze su questa serie. Il Pinguino ormai ha raggiunto il suo scopo (cioè “diventare Pinguino”), può forse l’Enigmista reggere la serie da solo? Anche se ci butteranno dentro quel mezzo Joker che avevano già usato in una puntata… non credo che ‘sta serie andrà lontano

Guardate che sguardo sveglio…
Gotham, la recensione della prima stagione
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