Strano...avrei detto, più che altro, questione di cosplayer gnocche
Strano…avrei detto, più che altro, questione di cosplayer gnocche

Ed eccoci qua: a quattro colpi di moschetto dalla nuova edizione di Lucca Comics&Games, la prima fiera della gnocca nerd del fumetto in Italia oltre che una delle più importati a livello internazionale.

Che poi voi la vostra prima Lucca la ricordate?
Io no. Anzi, meglio: ne ho un ricordo molto fumoso, stile risveglio post dama alcolica.

Qualche punto fermo c’è: ero un pupo, avevo dei capelli inguardabili, c’erano con me mammozza e papone, la fiera era tutta concentrata in un unico punto e non sparsa ad minchi…ehm, ehm, per la città, si pagò uno stonfo di parcheggio.

Probabilmente era una domenica, visto che quello era il giorno adibito alla scampagnata settimanale con i miei, che, di norma, si traduceva in Forte dei Marmi, con le sue magiche macchinine, fra cui quella di Batman molto sixties, e le schiacciatine calde.
Era il giorno di festa e quale migliore festa della fiera del fumetto di Lucca per un imberbe fissato con gli anime (“i cartoni brutti” cit. mia madre) e i giochini (farmi uscire è stato facile per l’ostetrico…era il game boy che non voleva venire fuori).

Di maschere non me ne ricordo una. Giuro. Zero meno, proprio. Non me ne sarebbe potuto importare di meno in mezzo a quegli scatoloni pieni di copertine colorate, alle mensole con le action figures in vetrina e ai vhs delle serie che seguivo in TV. Ricordo che alleggerii discretamente il portafoglio di mammozza già sgonfiato dal parchimetro. Chiaramente gli acquisti vennero fatti assolutamente a caso, figuriamoci se un’idea come “partire dal numero uno” poteva conquistarsi una posizione nella mia ingenua testa.
Sicuramente feci scorta di un bel po’ di numeri di Yu degli Spettri, della Star Comics. MTV stava trasmettendo l’anime in quel periodo, subito dopo pranzo, e non mi perdevo una puntata. Cercai di ritrovare le storie relative ai miei episodi preferiti e, in più, mi presi anche i numeri successivi, così avrei potuto sputtanare a qualche mio amico la trama.

"Ronnie Coleman chi??"
“Ronnie Coleman chi??”

Probabilmente ci aggiunsi anche qualche cosa di Trigun di Nightow, perché su di me quella serie ha sempre avuto un’attrattiva particolare. In ogni caso, il fatto più importante è che quando tornai a casa, in serata, sono certo di essermi sentito un Dio. Non c’era calca disumana, sudore da nerd fuori forma, puzzo di cibo strampalato, che tenesse: i miei mi avevano portato in un posto pieno di fumettazzi, avevo comprato una marea di nuovi fumettazzi, avevo visto dei personaggini iperbelli che, con molta probabilità, non sarebbero mai arrivati nei negozi qui a Pisa, e, last but not least, mammozza non aveva osato fiatare perché, ai tempi, avevo tutto il diritto di esaltarmi davanti a queste cose.

Eh, già. Perché i tempi cambiano, le stagioni passano e le novità si fanno sentire…esempio a Lucca hanno messo il parcheggio apposito per la fiera con tanto di navette gratuite. Immensa fatality nei confronti del malvagio parchimetro e manna dal cielo per i visitatori in cerca di nuovi fumettazzi. A proposito, ci annusiamo dopo che devo sempre finire la lista.

Ecco, aggiungete qualche anno ai tre e avrete un'altra foto di gruppo di The Nerd Experience
Ecco, aggiungete qualche anno ai tre e avrete un’altra foto di gruppo di The Nerd Experience

P.S. Se ve lo state chiedendo, Sì. A Forte dei Marmi le macchinine ci sono sempre e quando ci sono ritornato di recente, con la mia attuale ragazza, ho rischiato pure di lasciarci la pelle. Mai affidare la macchina alle donne…soprattutto se la macchina è quella di Batman!

Road to Lucca C&G -4
Tag:     

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: