Una campagna pubblicitaria così azzeccata e invasiva non la vedevo da Star Wars, ma se è vero che guerre stellari grande pubblicità non ne aveva bisogno (è il più grande film di tutti i tempi, dove per film intendo tutti
Deadpool: la recensione



Una campagna pubblicitaria così azzeccata e invasiva non la vedevo da Star Wars, ma se è vero che guerre stellari grande pubblicità non ne aveva bisogno (è il più grande film di tutti i tempi, dove per film intendo tutti

Il mistero dell’uomo dietro a Apple è più interessante della verità, questo sembrano dirci Aaron Sorkin e Danny Boyle, l’accoppiata sceneggiatore-regista di Steve Jobs, il film sull’inventore del cellulare più costoso sul mercato. Dopo il penoso film con quello che

Bentrovati sul vostro blog preferito! Oggi inauguriamo una piccola rubrica dedicata a Netflix! Per chi si sia risvegliato dal coma ieri, ecco una veloce descrizione del servizio: praticamente Netflix è un sito di streaming LEGALE in cui, tramite un abbonamento

Di solito non perdiamo tempo a postare tutti i trailer di tutti i film di supereroi che sono in uscita (altrimenti, non faremmo altro), ma credo che per il final trailer di Batman v Superman si possa fare un’eccezione, no?

Il mio più grosso rimpianto di questa stagione cinematografica appena trascorsa è quello di essermi perso in sala Sicario: salutato da buona parte della critica come la vera sorpresa del 2015, sarebbe stata un’ottima occasione per approcciarsi finalmente al regista

E che glie voi di’, è Tarantino!? Trovo che il commento pronunciato dal mio sodale, appena messo piede fuori dalla sala, sia il sunto perfetto di quello che sto per andarvi a dire sull’ottava fatica (siamo a -2 dal fatidico traguardo)

« Il perturbante è quella sorta di spaventoso che risale a quanto ci è noto da lungo tempo, a ciò che ci è familiare. » (Sigmund Freud, Il perturbante, 1919.) Das Unheimliche è un aggettivo sostantivato della lingua tedesca, utilizzato da

Steve Carell si sta facendo spiegare la struttura dei CDO da Mr. Chau, un suo tronfio collega asiatico, davanti a un pasto non consumato. La spiegazione è minuziosamente dettagliata, nonché zeppa di tecnicismi talmente ingarbugliati da impedire allo stesso Carell di

Questo è cinema. Non riuscivo a fare a meno di ripetermelo mentalmente, durante la visione dell’ultimo film del regista messicano Alejandro Iñárritu, premio oscar per Birdman. Non si tratta di una sensazione relativa (solo) alla bellezza intrinseca, ma si riferisce piuttosto al

– Biglietti finiti. Queste due semplici parole svelano una realtà che avevi inconsciamente deciso di ignorare fino ad adesso: non siete più in tre gonzi a essere patiti di Sherlock. Il fatto che il primo speciale della serie,